GRAM CAFE’ & PANCAKES

Pancake 1
 

Pancake 1

A CURA DI CHEZSBARDE’

I dolci asiatici, l’ho detto e ridetto, non sono niente di che. Le preparazioni tradizionali come i mochi hanno una consistenza poco piacevole. Le torte, invece, non sanno mezzo de niente, visto che al posto della panna usano la meringa. Anche alcune rivisitazioni dei classici dolci da forno europei risultano quantomeno atipiche. Ad esempio mi è capitato di mangiare una bomba fritta – o krapfen che dir si voglia – che al posto della canonica crema aveva la marmellata di azuki (fagiuoli rossi). In pratica era un krapfen-dorayaki. Ma siccome nun me chiamo Doraemon, questo accostamento ardito nonché inaspettato mi ha lasciato perplesso per ore.

C’è però una lodevole eccezione: i pancake.

Dice: Vabbè, capirai! So’ dolci anglosassoni.

– No, io parlo dei pancake japanese style.

Dice: Eccioè?

– Parlo dei fluffy pancake o, come li chiamo io, i sofficiotti.

Dice: Ah, i soffoco…..

– E non esse’ volgare! E’ fuori luogo….

Dicevo, i fluffy pancake sono una variante molto apprezzata da cuochi amatoriali e blogger, che spesso si cimentano nella loro preparazione.

I sofficiotti sono belli da vedere, fragranti, simpatici, ballonzolanti e ipercalorici ma ce sta, visto che stringi stringi, sempre pancake restano. La peculiarità è che sono altri il triplo di una frittella standard. Tale spessore si ottiene versando la pastella in un coppapasta dai bordi alti e cuocendo il tutto col coperchio, così che la pastella si rassodi, anche all’interno.

Sapendo che esistono i fluffy pancake, prima di partire per il Giappone ho cercato un ristorante/cafè che li avesse sul menù. Mi sono imbattuto nella catena Gram Cafè & Pancakes, che ha svariati punti vendita in svariate città giapponesi.

Locale

LOCALE. Trattandosi di una catena, l’allestimento è standardizzato. L’arredamento è molto semplice: piccoli tavoli da due, quattro o sei posti, adatti per chi vuole mangiare un boccone da solo, per le famiglie con nasi al seguito o per piccoli gruppi. I tavolini non sono apparecchiati perché le posate, le tovagliette di carta e gli immancabili asciugamanetti caldi vengono portati al tavolo solo quando i clienti si sono seduti. I tavolini non sono molto distanti tra di loro ma i Cafè in Giappone sono spesso molto silenziosi, al contrario di altre tipologie di locali, come gli Izakaya e gli Yatai.

Pancake 2

CIBO. Il 90% del menù è composto da pancake dolci o salati. Ci sono qualità sempre presenti, come quelli alla banana, alla crema e cocco o al tiramisù. E ci sono quelli stagionali e/o delle feste. Ad Halloween, ad esempio, preparano pancake a tema. Tra l’altro ho notato che i giapponesi stanno in fissa forte per Halloween. A fine settembre già c’erano le decorazioni in tutti i negozi. Un po’ come da noi col Natale.

Tra le varianti salate spiccano i pancake ai gamberi, quelli alle patane e formaggio e quelli al bacon.

In Giappone i pancake si mangiano a tutte l’ore. In finale il pancake è un cibo esotico, quindi è giusto declinarlo in base ai gusti dei clienti locali (che poi sono quelli che ti pagano il mutuo de casa).   

Oltre alle frittelle è possibile addentare qualche bel french toast, perché un boost de zuccheri è sempre la risposta (ad una domanda che nessuno ha posto).

Fanno anche il take away. Sapevatelo!

La presentazione dei piatti è fatta con cura e attenzione. I pancake del Gram Cafè sono graziosi ed invitanti. Fanno la gioia di ogni utente di Instagram, recensore di Tripadvisor o burino in vacanza nella grande città. Tipo la protagonista di “Your Name”, suggestivo lungometraggio di animazione giapponese che in Italia è restato nelle sale tre miseri, zozzi, patetici giorni.


FLUFFY PANCAKE. Sul menù sono indicati come “Premium Pancake”. Ci sono andato apposta. Buonissimi, morbidissimi, simpaticissimi, fotogenicissimi. So’ da paura! La particolarità è che ne preparano 20 porzioni al giorno, tre volte al giorno: alle 11:00, alle 15:00 e alle 18:00. Dopo averne servito 20 porzioni, non li preparano più, nemmeno se lo chiedi in ginocchio. Anzi, è più facile che te ridono pure in faccia e te tirano le noccioline. Se optate per un punto vendita del Gram Cafè situato in un quartiere affollato tipo Shinjuku o Shibuya, cercate di andarci alle 11, quando aprono. Così è sicuro che trovate i sofficiotti: li ordinate, li fotografate, li mangiate e ve ce fate grossi sui social.

Pancake 3

PREZZI. Pranzare e/o cenare al Gram Cafè è leggermente più costoso rispetto ai locali giapponesi medi. I pancake vanno dai 1200 ai 1500 yen. Quasi il doppio rispetto ad una mega ciotola di ramen di ottima qualità. Ma come gli scodelloni di ramen rappresentano un pasto completo, anche con una porzione di pancake ci si mangia. Se andate alle 11:00, una porzione di sofficiotti fornisce un adeguato sostentamento per tirare fino all’ora di cena.

VOTO: 8       

sito WEBhttp://www.cafe-gram.com/

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>