MINI PASTIERE GLUTEN FREE

mini pastiera gluten free3
 

RICETTA pasqualmente offerta da PANDIZENZERO

 

Per mesi mi sono svegliata nel cuore della notte in preda al panico, con un senso di soffocamento terribile, angosciata da un pensiero che veniva a tormentarmi anche nel sonno: e se fossi celiaca?? Avevo il terrore di dover rinunciare alla pasta, la pizza, il pane come lo intendiamo noi, la paura di dovermi nutrire a vita di riso e mais, l'ombra del comunismo aleggiava sulla mia alimentazione.

Ma io lo so che non si tratta di una malattia così invalidante, tanto impattante sulla qualità della vita, che in fondo si potrebbe sopravvivere tranquillamente con entusiasmo con risotti, patate fritte e pollo arrosto, ma non riuscivo veramente a liberarmi da quest'incubo, e credetemi non riuscivo a spiegarmi il perchè di questa sensazione così angosciosa. Poi ho scoperto che lei, F., una collega non particolarmente sveglia, una di quelle persone che non faresti lavorare nemmeno in una serra di fiori di plastica, figurarsi farle visitare un cristiano era affetta da intolleranza al glutine, ecco, il mio subconscio sapeva tutto, aveva già messo in preallarme il mio organismo e soprattutto la mia mente. Eppure lei si è laureata, con il massimo dei voti (ma su questo non soffermiamoci, altrimenti scomoderemmo tutti i Santi del paradiso in questo periodo così importante per la Chiesa cattolica), ha conseguito una specializzazione e adesso ne sta frequentando un'altra, con le stesse capacità intellettive e relazionali di un comodino, ma tant'è.

Ecco cos'era, quindi, la paura di f*******armi (che poi io cripto, ma se anche leggesse questo blog non capirebbe mai che sto parlando di lei, pensa che acume), di regredire ad uno stadio di sviluppo encefalico primitivo, prima della scoperta del bronzo, del fuoco, ma pure prima della scoperta dell'acqua calda, insomma un protozoo.

Ricordo ancora quella volta in cui il computer in Dipartimento emetteva uno strano rumore, probabilmente la ventola ormai vetusta stava tirando le cuoia, ma lei non si capacitava e lo guardava, lo girava, lo studiava con aria assorta (???), fino a che non andò da un collega (un cazzone del mio livello) e gli espresse il suo dubbio per cui probabilmente quel rumore originasse dai troppi messaggi della SUA POSTA ELETTRONICA che sovraccaricavano la macchina. Non è chiara l'espressione che il collega assunse, ma quanto disse fu storico "cancellali". Lei chiaramente, proprio per l'arguzia leggendaria che la contraddistingue lo fece, spense quindi il computer e attese la riaccensione col fiato sospeso.

Non devo dirvi io quale fu chiaramente il risultato di questa procedura, però posso dirvi che intestardita dal fallimento decise di cancellare anche la posta inviata, oltre a quella ricevuta, bene, da allora il mio collega è partito per Londra e non è più tornato.

In onore della volpe, ma anche di Francesca (un'altra decisamente più sveglia e divertente), e di tutti coloro che, a parte gli scherzi, soffrono di questa patologia, ho deciso di preparare delle mini pastiere senza glutine, perchè sia festa per tutti, pure per i comodini col cervello di un termosifone.

 

Ingredienti per 10 stampi da 10 cm di diametro

per la frolla

  • 280 gr di farina di riso
  • 20 gr di fecola di patate
  • 80 gr di strutto
  • 70 gr di burro
  • 70 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio abbondante di Mielbio arancio Rigoni Asiago
  • 1 uovo intero
  • 2 cucchiai di latte

per la farcitura

  • 200 gr di ricotta vaccina
  • 150 gr di riso fino
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di Mielbio arancio Rigoni Asiago
  • la buccia di 1/2 limone
  • la buccia di 1/2 arancia
  • 100 gr di latte
  • 30 gr di burro
  • 2 uova intere
  • 1 fiala di aroma di arancia
  • frutta candita q.b.

Procedete preparando la frolla. Su una spianatoia disponete la farina di riso e la fecola di patate a fontana, all'interno deponete il burro a dadini, lo strutto, lo zucchero, il latte e l'uovo e cominciate a lavorare come al solito abbastanza rapidamente per non far scaldare l'impasto, quindi formate un panetto compatto, rivestitelo di pellicola trasparente e mettetelo in frigo a riposare per mezz'oretta.

Nel frattempo lessate il riso (ci vogliono circa 20 minuti), quindi scolatelo ed amalgamatelo con il latte, il burro, il Mielbio e le scorze grattugiate dei due agrumi, fate cuocere a fuoco lento per una decina di minuti, fino a che non si sia formata una crema. Non dimenticate di mescolare continuamente il preparato.

In un robot da cucina passate la ricotta, le uova, lo zucchero ed il miele, aggiungete l'aroma di arancia e riducete tutto ad un composto semiliquido, omogeneo. A questo punto potete amalgamare i due preparati che andranno a costituire la farcitura delle mini pastiere.

Estraete dal frigo la frolla e cominciate a comporre le tortine, con la decorazione classica oppure alternative, come ho voluto fare io.

Nonostante si tratti di frolla, vi consiglio ugualmente di imburrare gli stampi prima di infornare a 170° C per circa 30 minuti, tenendo tuttavia d'occhio i dolcetti, perchè la frolla di riso non si colora come una comune frolla e pertanto non potete essere certi di aver raggiunto la cottura perfetta se non controllando spesso.

Sfornate, fate raffreddare e cospargete con zucchero a velo. Fredde sono più buone!

Buona Pasqua!

 

 

 

 

 

 

 

Con questa ricetta partecipo con tanta felicità al contest Mielbio di Rigoni Asiago

One Response to MINI PASTIERE GLUTEN FREE

  1. […] MINI PASTIERE GLUTEN FREE sembra essere il primo su Sto Mondo e Quell' […]

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