PANNA COTTA AL MARSALA CON GELEE DI PESCHE E MOUSSE ALL’ARANCIA

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RICETTA cordialmente offerta da PANDIZENZERO

 

Ci sono una serie di cose che francamente non riesco a spiegarmi. Per esempio, perchè io sono alta soltanto 1 metro e 54 cm?  Perchè la pizza fa ingrassare ed il tofu no? Perchè la pizza è buona e il tofu fa schifo? Perchè gli uomini non hanno l'ovaio che ogni 28 giorni gli ricorda quanto sia bello essere donna? Perchè Maria De Filippi presenta una trasmissione tv e non gestisce un'agenzia immobiliare? Perchè la congiuntivite non porta a morte?

Ma sicuramente il più grosso mistero della vita sociale per me resta il motivo per cui ad una persona in degenza si regalino delle pesche sciroppate, perchè? E questo vale per qualsiasi quadro patologico eh, sia esso un'ernia ombelicale che la frattura dell'omero, dal parto (non è una malattia, lo so) alla mastoplastica adduttiva. Ora dico, un cristiano si sente poco bene, magari viene ricoverato in ospedale, tu vuoi andare a fare una visita e non te la senti di farlo senza portare un pensiero, bene, ma perchè tra i miliardi di alimenti disponibili devi scegliere la pesca sciroppata? Giuro, non mi capacito.

Sarà per il colore? Quel bel giallo-arancio che fa tanto primavera, sole cuore amore? Boh. Ho anche pensato potesse essere il nome, la dicitura che fa molto medicinale, sciroppata forse fa credere alla gente che il liquido di conservazione della frutta sia buono anche per la tosse grassa o la gastrite, che ne so?

Alla fine, sono giunta alla conclusione che la questione "frutta sciroppata" sia uno di quegli argomenti che a nessuno piace trattare, come l'alitosi o il festival di Sanremo, per il timore di dover raccontare esperienze personali spiacevoli o di sentire altrettanto poco gradevoli rivelazioni da chi meno te l'aspetti, con il rischio di interrompere lunghe amicizie o far finire matrimoni. Per cui siccome continuiamo a vedere la gente che regala pesche sciroppate, senza un reale motivo, crediamo che dietro ci sia un enorme mistero irrivelabile, e per paura di spezzare l'incantesimo che ci trasformerebbe in Fione, facciamo lo stesso anche noi.

Non so come, ma a KeBob piacciono le pesche sciroppate anche quando è in salute, quindi gli ho sottratto un barattolone e ho preparato una panna cotta molto delicata al Marsala, con gelatina di pesche ed una mousse di arancia.

Con questa ricetta partecipo al contest Color Food di Donatella di Fior di Rosmarino, da cui ho accettato ben volentieri l'invito. Ovviamente nella categoria arancio.

 

Ingredienti per 10 stampini

per la panna cotta

  • 300 gr di panna fresca
  • 50 gr di zucchero
  • 200 gr di latte
  • 1 stecca di vaniglia
  • 10 gr di colla di pesce
  • 2 bicchierini di Marsala

per la gelee di pesche

  • 8 pesche sciroppate medio grandi
  • 1 cucchiaio di sciroppo
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 7 gr di colla di pesce

per la mousse all'arancia

  • il succo di 2 arance
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 40 gr di panna montata

Procedete innanzitutto preparando la panna cotta, iniziando con il mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda, mentre sul fornello scaldate la panna, lo zucchero ed il latte, con la stecca di vaniglia ed il Marsala fino al bollore. A questo punto togliete il composto dal fuoco ed aggiungetevi la colla di pesce ben strizzata, mescolando bene. Lasciate raffreddare.

Quando il composto sarà ben freddo versatelo negli stampini di silicone e metteteli in freezer per un quarto d'ora, dimodochè la panna cotta si rapprenda.

Preparate la gelee passando al mixer le pesche, lo sciroppo e lo zucchero. Mettete in ammollo la gelatina in acqua fredda e scaldate a bagno maria parte della crema di pesche, senza giungere al bollore, quindi aggiungete la colla ben strizzata ed il resto della crema, mescolando bene e lasciando raffreddare.

Estraete dal freezer la panna cotta e disponetevi sopra uno strato di gelatina, deponete gli stampini in frigo nel ripiano più alto e lasciateli lì per almeno una notte.

La mousse di arancia è molto semplice da preparare, e consiste nello scaldare il succo con lo zucchero fino a quando questo non si sarà sciolto, quindi lasciate raffreddare ed amalgamate alla panna montata delicatamente. Riponete in freezer per una decina di minuti (non di più), quindi verste il composto in una sac a poche e decorate la panna cotta che avrete sformato.

Prima di sformare, depositate gli stampini in due dita di acqua calda, il composto si staccherà dalle pareti in maniera omogenea e senza creare panico.

 

 

5 Responses to PANNA COTTA AL MARSALA CON GELEE DI PESCHE E MOUSSE ALL’ARANCIA

  1. Donatella scrive:

    Ahahahahah…non so rispondere alle tue domande, ma devo dire che con questa deliziosa panna cotta hai rivalutato alla grande le pesche sciroppate.
    Grazie per la ricetta, buonanotte!

    • pandiz3nzero scrive:

      Grazie mille Donatella. Tuttavia ti consiglio di pensare alle risposte ai miei quesiti, ma occhio che poi ti viene fame :-)

  2. keb0b scrive:

    Oh, so bone le pesche sciroppate, come l'ananas e qualsiasi frutta sciroppata…..che je vuoi di'? ottime.

  3. letiziando scrive:

    Anche io avrei un cestino pieno di domande, ma le risposte latitano sempre… mi armo di cucchiaino perchè mi hai smosso una gola incredibile :)
     
    buona giornata

  4. pandiz3nzero scrive:

    Ah beh, che te ne frega delle risposte quando hai la panna cotta!??

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