BUONE MANIERE – VIA TOR DE’ SCHIAVI 77/79 – ROMA

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RECENSIONE A CURA DI CHEZSBARDE’

FOTO A CURA DELLA PIZZERIA BUONE MANIERE

Le grandi città so’ strane. Quartieri che una volta erano evitati come la peste e non se li inculava nessuno, all’improvviso diventano zone alla moda. A New York è successo col Meatpack District prima e con Brooklyn poi. A Roma questa tendenza è partita da Campo de’ Fiori e poi ha toccato il Pigneto – che adesso come adesso pullula, Via del Porto Fluviale e so il cacchio io quanti altri quartieri ancora.

Una volta le proposte gastronomiche matte e progressive non stavano in periferia. Una volta. Mo’ pure dalle parti mie è pieno de postoni. Cioè, a Torre Maura c’è il Pastificio Secondi che rifornisce di pasta all’uovo i ristoranti di mezza Roma. In zona Anagnina c’è Il Salotto Culinario che se non c’ha una stella, poco je manca. In mezzo a Via Tuscolana c’è la Bottega Liberati che è una vera e propria boutique della carne.

E a Centocelle c’è la pizzeria Buone Maniere, uno dei posti più accoglienti e fantasmagorici dell’universo mondo. Almeno per quanto riguarda l’esperienza personale del vostro affezionatissimo. Non sarò Zimmer ma qualche località amena me lo so’ girata pure io. Quindi fidateve, ammerde!

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LOCALE. Sobrio, spazioso, confortevole.  Diverse centinaia di coperti ben serviti da un forno a legna di ultima generazione manovrato da pizzaioli provetti. Il locale, soprattutto durante i week end è sempre pieno. Nonostante ciò l’esperienza globale è sempre piacevole perché i tavoli sono ben distanziati tra loro e si evita l’effetto pollaio. Evidentemente i gestori mettono al primo posto il confort dei clienti. Non è un atteggiamento molto diffuso, purtroppo. Soprattutto tra i ristoranti gettonati.

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MENU’. Pizza e fritti. Niente primi, niente secondi, niente zuppe del casale. Buone Maniere è ‘na pizzeria, non è un ristorante. Al limite, se non vi ponete troppo male, vi possono concedere qualche bruschetta. Ma giusto se quel giorno il cuoco è di umore satirico. FRITTI. Oltre ai grandi classici – supplì, fiori de zucca e filetti di baccalà – sul menù si affacciano diverse sfiziose alternative. A partire dal fritto misto di verdure, passando per  le frittelline di zucchine e menta, fino ad arrivare agli gnocchetti di pasta fritti. Occhio, questi ultimi danno dipendenza.  Il fritto è saporito, croccante e asciutto. L’attenzione per i particolari si vede già dall’antipasto.

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PIZZA. 80 e passa varietà tra cui scegliere. Se non trovate una pizza che fa per voi….ammazzateve. Sapori classici o abbinamenti arditi, non fa differenza: il risultato è sempre ghiottissimo. L’impasto è leggero e digeribile grazie alla lunga lievitazione.  Non è una pizza romana propriamente detta – in quanto non sottilissima – ma non è nemmeno una napoletana, perché è una cifra croccante. E’ una pizza stile Buone Maniere che, va detto, ha partecipato a concorsi su concorsi e ha pure vinto quaccheccosa.

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Già che stiamo in tema di premi, consiglio a tutti la pizza “Campione”, che ha dalla sua due ottime argomentazioni: 1) La farcitura ricca e golosa e 2) Non è piaciuta a quel cacacazzi dell’amico Ciarpame. Ma è un merito, eh, perché Ciarpame è un noto stracciapalle. La mia preferita è la "Norma", con melanzane fritte, mozza e ricotta salata. Uno spettacolo.

Per il resto, nel menù troverete sicuramente ciò che più vi aggrada tra le pizze rosse, quelle bianche, quelle piccanti o quelle senza latticini. Oppure prendetevi un calzone, che tanto c’hanno pure quelli. 

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DOLCI. In questo reparto non si registra nulla di particolarmente ardito ma tutto risulta comunque buono e genuino.

SERVIZIO. Assolutamente di livello. I camerieri sono sempre pronti, sempre solerti, sempre cortesi, sempre puntuali. Con un servizio così, pure li più peggio pulciari lasciano un po’ di mancia. Buone Maniere e professionalità. Non c’è molto altro da dire.

PREZZO. Dopo aver mangiato a 4 palmenti, uno si aspetterebbe una conto che si aggira sui 25 Euri, giusto? Ma manco per il cazzo! Da Buone Maniere non siamo mai riusciti a raggiungere i 20 Euri a persona, a fronte di fritti, pizze, dolcetti vari e birra a catinelle. Capito, sì?

VOTO: 9+

Una delle migliori pizzerie di Roma. Pizza ottima, prezzoni e servizio di categoria. Che altro deve fa’ sta pizzeria? Spazzavve casa?

Andateci subito.  E poi ringraziatemi per la dritta.     

Sito WEBhttp://www.buonemaniere.net/

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