REC 23 – PIAZZA DELL’EMPORIO – 00153 – ROMA

rec 23 open
 

Locale 0

Recensione a cura di CHEZSBARDE’

Siccome era da un po’ che non vedevo l’amico Sir Percibald, ho deciso che i tempi erano maturi per andare a pranzo un sabato. Dopo estenuanti ricerche incrociate sui siti più amati dai foodies – tipo Trippa Advisor – mi convinco che il Rec 23 è quello che fa per noi.

– Annamo al Rec 23 che il sabato fanno er bru….

Dice: Nun me di’ che vai ar brunch? AHAHAHAHAH. Bu’ pe’ te! Te pijerò per culo per sempre.

– Noooooo macchè brunch. E famme fini’ la frase! 

Dice: M’era parso che stavi per dire ‘brunch’.

– Dicevo che al Rec 23 il sabato e la domenica fanno il bruffet. Sì, il pranzo a bruffet. A prezzo fisso inzomma. Sai, te alzi, magni, te rialzi, rimagni, te ririalzi, ririmagni, mòri.

Dice: Meno male, me credevo che eri uno di quelli che fa il brunch perché va de moda e allora tutti a fa’ il brunch, tutti a fa’ l’apericena, tutti a fa’ cake design. E poi ce so’ gli snob che de contro fanno: ah no io ste cose americane non le faccio, in Italia stamo sempre a copia’, siamo un paese allo sbando, basta, è ora di fare la rivoluzione, andiamo via da questo paese del cazzo. E allora ti viene da dire: pija la valigia e vattenaffanculo, perché nun lo fai, eh perché nun lo fai? E loro: perché qui c’ho il lavoro, c’ho mamma, c’ho l’amichi. E allora – fai tu – nun sputà nel piatto ndo magni brutto cojone e…..Ma me sa che sto divagando. Ndo stai? Ah, te sei fatto er tè, vedo.

– A metà discorso te volevo sparà col taser ma poi sono rimasto affascinato dal flusso di luoghi comuni che usciva da quella ciavatta e me so’ messo comodo.

Locale 1

LOCALE. Interno sobrio e giovanile, in stile newyorkese rustico. Nella sala principale, molto ampia, convivono la modernità del bancone, la rusticità dei muri di mattoni rossi e il gusto retrò degli arredamenti. Carinissimi, ad esempio, i registratori di cassa allocati in piccole valigie anni ’40. Bei tavoloni di legno, abbondantemente distanziati ed apparecchiati con semplicità, completano il tutto. E’ un ristorante polivalente – pensato per pranzi a bruffet, aperitivi, cene à la carte – e l’arredamento riflette questa inclinazione. 

Locale 2

CUCINA. Come anticipato, siamo andati appositamente per il pranzo a bruffet. E devo dire che siamo rimasti soddisfatti. Sul lungo bancone di legno si susseguivano sdraiate e sdraiate di roba, principalmente cucina italiana, che non fa mai male. Nonostante non abbia la varietà estrema di altri ristoranti rinomati per il bruffet, il Rec 23 si difende più che dignitosamente, offrendo agli avventori una quindicina di portate, servite a ruota continua, senza minimamente lesinare. Alcuni esempi: lasagne; melanzane alla parmigiana (migliori in campo); polenta co’ savecicce e spuntature (tiè!); porchetta; mozzarella di bufala affumicata; roast beef; ricotta col miele; torte rustiche e, per far contenti i nasi, patatelle fritte e cordon bleau. Tutto buono, tutto caldo, tutto abbondante.  

 

bruffet 1 bis

Discorso a parte merita il bancone dei dolcetti, di chiara ispirazione yankee, con i brownies, il crumble di mele e gli immancabili donuts che piacciono tanto a Homer Simpson ma pure Sir Percibald mica se fa parlà dietro. Ma pure crostate e tiramisù non mancano, per chi preferisce il dolce italico. Peccato per i pancake freddi, se vede che non hanno modo per tenerli in caldo.

bruffet 3

SERVIZIO. Vabbè abbiamo fatto tutto noi ma nei bruffet funziona così. Quel paio di cose che abbiamo chiesto ai camerieri (una bottiglia d’acqua e il conto) sono prontamente pervenute.

PREZZO. 16,5 Euri per un alla you can eat di qualità non è male de sti tempi. Il resto dei prezzi sono ragionevoli, considerando la zona in cui si trova il ristorante.

VOTO. 7,5 Da ritornarci, nonché da consigliare. 

SITO WEB

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>