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LA CHEESECAKE COTTA CON CILIEGE (DI ERNST KNAM)

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RICETTA offerta da PANDIZENZERO ispirata al blog “La Cuoca dentro

AAAAAALT, fermi tutti, posate i coltelli ed ascoltate.

Non è come sembra, vi posso spiegare.

Allora, se prendo un impegno lo onoro, sono una persona seria che rispetta gli altri e soprattutto se stessa (una delle frasi cinematografiche meno comprensibili e più stupide che abbiano mai inventato), per cui se dico di aver cominciato una dieta sono sincera, e con convinzione la porto avanti.

Non tocco dolci farciti da secoli, l’ultima torta che ho mangiato era il pan di spagna alla mia Prima  Comunione, la mia colazione è tristemente nota, non faccio spuntini fuori pasto e di notte sogno profitteroles ripieni di pastasfoglia con crema chantilly e gocce di cioccolato ricoperti da panna montata e crepes ai frutti di bosco.

La verità è che sono rincoglionita, di quel torpore mentale che poco si addice ad una trentenne che gioca a fare il dottore. Sì perchè faccio una sacco di cose e poi le dimentico, le chiudo in un cassettino della testa e cambio stanza, poi magari cerco la spillatrice oppure un rocchetto di filo blu e quando apro il cassetto toh rieccole. Con questa ricetta è andata così, nel senso che un pomeriggio estivo mi sono dedicata alla produzione di cotanta delizia, ho scattato le foto, le ho depositate nell’apposita cartella e poi son rimaste lì, complice (c’è da dirlo) il cambio di computer.

Lì per lì avevo pensato di fare la splendida e dirvi che avevo preparato questa cheesecake lo scorso week end, vantandomi di aver ricevuto delle ciliege succose da un amico che vive in Argentina, dove si campa scrivendo romanzi in una casa sul mare, ma primo non so se in Argentina abbiano ciliege, secondo avrei subito condotto la vostra malafede sulla mia strada, carogne.

Che poi questa fantastica torta è una copia, originata da una delle mie incursioni di scimmietta curiosa nei vari foodblog della rete. Questa volta sono arrivata al blog La cuoca dentro per caso, mentre cercavo notizie e ricette della magica cheesecake di Ernst Knam, sono rimasta abbagliata dalle immagini e ho voluto riprodurla, augurandomi che la collega non se ne avesse a male (se dovessi mai leggere questo pensiero, non ti arrabbiare, ti stimo una cifra, sei cilentana, ti voglio bene, diventiamo amiche??).

Ingredienti (a tratti modificati rispetto all’originale)

per la pasta frolla:

  • 300 gr di farina 00
  • 200 gr di burro freddo
  • 1 scorza di limone grattugiato
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 150 gr di zucchero a velo

per il ripieno:

  • 300 gr di ricotta di mucca
  • 3 uova
  • 50 ml di panna fresca
  • 50 gr di burro
  • 80 gr di zucchero
  • 300 gr di ciliege
  • mandorle a scaglie

Preparate innanzitutto la pasta frolla impastando la farina con il burro a tocchetti e lo zucchero, quindi la buccia grattugiata del limone, le uova ed infine il sale. Non lavorate troppo a lungo, tuttavia amalgamate bene il composto rendendolo omogeneo, quindi formate un panetto e deponetelo in frigo.

In una ciotola lavorate la ricotta con i tuorli, aggiungete la panna ed il burro fuso, quindi gli albumi montati a neve con lo zucchero, stando attenti a non smontarli.

Imburrate una teglia rotonda, deponetevi la frolla e sul fondo adagiate le ciliege, dopodichè ricoprite con il composto ricotta & company, cospargete con le scaglie di mandorle e cuocete in forno a 180° C per il tempo necessario affinchè la torta diventi dorata.

Servite tiepida!

 

Per gustare questo spettacolo dovrete aspettare la prossima estate, a meno che non abbiate un amico in Argentina.

Buona settimana!!

LA CISCHEICCHE CIOCCOLATO & ALBICOCCHE

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RICETTA toscanamente offerta da PANDIZENZERO

 

 

Allora, son venuti a trovarmi il babbo e la mamma, carichi come solo Babbo Natale saprebbe fare, zeppi di cose commestibili (ma anche no), con la monovolume (non un’utilitaria eh) pigiata di scatole e scatoloni, buste, borse termiche, frigo da spiaggia, tricchettracche, mortaretti. Ogni volta guardo sbigottita il bagagliaio cercando di capire cosa induca mia madre, per ogni viaggio oltre i 200 km, a portarsi appresso qualsiasi sorta di cibo, solido, liquido, gassoso, acqua, aranciate, patatine, come fosse l’ultimo della sua vita, magari terrorizzata dal fatto che improvvisamente gli autogrill vengano risucchiati dal centro della terra, che oltre la provincia di Pisa i  supermercati o i centri commerciali non esistano, che una guerra nucleare li soprenda per strada e sticazzi del bunker, io c’ho i panini. Però è bello, è fantastico vederli arrivare e aprire le buste, anche emotivamente mi riempie la vita, per tutto l’amore che mette  nel preparare qualcosa a me, o in generale alla famiglia, che poi quando devono venire a trascorrere qualche giorno di vacanza, che so, per Pasqua, lei porta le pentole con all’interno il sugo già pronto o il roastbeef, la teglia con le patate ed il pollo, il mascarpone (tiramisù N.d.T.) bell’e preparato. Gli garba così, vivo a Roma, ma lei pensa che abiti nel deserto del Gobi. Stavolta, tra le varie derrate, c’erano anche 18 uova, di quelle vere! Fresche! Graditissimo regalo di un amico di famiglia, che ha voluto indicarne la provenienza in maniera paesana, ma che non poteva passare inosservata. E allora, cosa ci fo con queste ova? Ma la cischeicche, cotta! Al cioccolato e con la gelatina di albicocche (si lo so, ho rotto i coglioni con questa gelatina di albicocche, ma mi garbano un sacco e soprattutto me ne hanno regalate tantissime, quindi abbiate pazienza).

ingredienti per una teglia da 25 cm di diametro: per la base

  • 100 gr di biscotti tipo Digestive
  • 50 gr di muesli
  • 100 gr di amaretti
  • 100 gr di burro
  • 2 cucchiai di miele millefiori

per l’impasto

  • 100 ml di panna fresca
  • 250 gr di ricotta al cioccolato
  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero a velo

per la gelatina

  • 10 albicocche bio
  • 70 gr di zucchero semolato
  • 3 fogli di colla di pesce

Cominciate con il preparare la base, disponendo in una terrina il muesli, gli amaretti ed i digestive precedentemente passati nel robot in modo da averli ridotti in polvere.  Amalgamateli con il miele ed il burro fuso. Io non ho usato lo zucchero perchè  mi pare che la curva glicemia si alzi molto anche senza di lui. Quindi disponete il composto sulla base di una teglia (io ho usato quella a cerniera) che avrete preventivamente ricoperto, anche lateralmente, con carta forno, appiattite con l’aiuto di un cucchiaio e riponete in frigo.

Per preparare l’impasto dovrete innanzitutto separare i rossi dai bianchi delle uova, quindi lavorare i tuorli con lo zucchero a velo, aggiungere la panna liquida ed in ultimo la ricotta. Essendo questa solida, dovrete lavorare (faticosamente, partorendo con dolore) a lungo il composto fino a che non sia divenuto liquido, eventualmente aiutandovi con il robot, ma così non vale! A questo punto montate gli albumi a neve ed aggiungeteli piano piano, senza farli smontare, all’impasto, fino ad ottenere una cosa schiumosa delicatissima, bellissima, fuffosissima. Indi, riappropriatevi della teglia, deponetevi il composto nuvoloso, livellate ed infornate in forno precedentemente riscaldato, a 160 ° C per circa 20 minuti. Quando la cischeicche sarà pronta un profumo pazzesco aleggerà per casa, ma soprattutto una voce stridula griderà “oh che un la levi è pronta??”. Sfornate e lasciate raffreddare. Nel frattempo preparate la gelatina come vi spiego qui. Ricoprite la cis’ con la gelatina e lasciate compattare in frigo per qualche ora, dopodichè mangiatevela.

avrei una cosa da aggiungere sulla gelatina di albicocche! Quando a me ne avanza un po’ la tengo in frigo in un contenitore ben sigillato e la mangio con lo yogurt bianco, il greco in particolare che io adoro, per fare merenda, per colazione, per spezzare un po’, provate anche voi, è veramente delizioso! Ok, basta, la smetto.

Buona domenica!!