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COUS COUS DELLA COSTIERA

couscous colatura alici1

RICETTA con molto piacere OFFERTA DA PANDIZENZERO

 

Avete presente quella sensazione di malinconia fortissima che avvertite di fronte ad una canzone, una foto, un odore? Quella specie di morsa che stringe lo stomaco ed inclina la testa? Ecco, a me capita almeno 300 volte l'anno nel momento in cui ricordo le mie vacanze estive nel Cilento, con i suoi olivi, il mare limpidissimo, l'odore di buono, l'aria fina e i pomodori freschi, il basilico e la lavanda, facce felici, l'olio solare, solo cicale e qualche cane che abbaia.

Per me quella è l'idea di vacanza, ma non intesa come ferie d'agosto, assenza dal lavoro, cellulare spento e colleghi dimenticati, no, per me il Cilento è assimilabile all'etimologia della parola vacanza: dal latino VACANTIA, da VACANS, participio presente di VACARE, essere vacuo, sgombro, libero, senza occupazioni. Capito? Senza (pre)occupazioni, il luogo del cuore dove svuotare l'anima e riempirla a piacere, come la calza della Befana.

La ricetta che ho scelto per il contest della  Kucina di Kiara si avvicina a quelle zone, ma si ferma un po' prima, sulla meravigliosa (ma anche di più) costiera amalfitana, dove i limoni ed il pesce regnano sovrani e si incontrano in migliaia e migliaia di piatti, ognuno con il suo sapore e la sua identità. Ho voluto scegliere un ingrediente particolare, come la colatura di alici di Cetara per insaporire un cous cous da servire freddo, al profumo di limone e timo, per ricordarmi che manca davvero poco per me ad essere vacua…….

 

Ingredienti:

  • cous cous (100 gr per 150 ml di acqua)
  • colatura di alici q.b.
  • qualche fetta di pane
  • la buccia di 1 limone
  • timo q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale q.b.

Portare ad ebollizione la quantità di acqua adeguata alla quantità di cous cous che vorrete cuocere, quindi versarla sul cous cous precedentemente posto in una terrina ed attendere che venga assorbita. Dopo pochi minuti con una forchetta separare i granelli per favorirne il raffreddamento, poi mettere da parte.

In una padella antiaderente mettere a tostare il pane ridotto in briciole grossolane, farlo dorare e tenerlo da parte, quindi scaldare l'olio con uno spicchio di aglio, aggiungere qualche fogliolina di timo e rimuovere l'aglio prima che soffrigga. Togliere dal fornello la padella e versare nell'olio ancora caldo (ma non bollente!) la colatura ed il pane.

Quando il cous cous si sarà intiepidito condirlo e servire freddo.

 

 

 

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Chiara: Cereali&Co. in Insalata

 

 

TSUNA MAYO ONIGIRI

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RICETTA a cura della FALANGE SANNITA

 

Chi non si è mai chiesto, da bambino, cosa fossero quelle palle bianche che i cartoni animati giapponesi tirano fuori dai loro cestini del pranzo e mangiano a grossi bocconi??? E soprattutto, ma mangiano tutti la stessa cosa, sempre??? Ebbene sì! L’onigiri non è altro che un “nippo-panino”, cibo da asporto per eccellenza! In ufficio, in viaggio, in macchina, questa può essere un’ottima alternativa al nostro pane e prosciutto! Mettiamoci all’opera!

ENJOY!

 

 

 

INGREDIENTI PER 10 ONIGIRI:

  • 300 gr di riso arborio
  • 450 gr di acqua
  • sale
  • 1 scatoletta di tonno 
  • 1 cucchiaio di maionese
  • 1 foglio di alga nori

 

PREPARAZIONE:

 

La prima cosa da fare è lavare il riso in acqua fredda, finché questa non diventa limpida. Questo passaggio serve a far perdere l’amido al riso ed è importantissimo per ottenere la giusta consistenza delle nostre polpette. A questo punto possiamo mettere il riso in una pentola, lo copriamo con i 450 gr di acqua, aggiungiamo un pizzico di sale e accendiamo il  fuoco a fiamma bassa, portando a lento bollore. Dopo 10 min da quando l’acqua bolle, spegniamo il fuoco, copriamo la pentola con un coperchio e facciamo riposare il riso per altri 10 min. Trascorso il tempo, trasferiamo il riso in un piatto e facciamolo raffreddare. Intanto prepariamo il ripieno: sgoccioliamo il tonno e mescoliamolo con la maionese. 

Preleviamo un pugno di riso e formiamo una palla; con il pollice, scaviamo un buco al centro e inseriamo un cucchiaino di ripieno; richiudiamo su se stessa la palla di riso e lavoriamola in modo da dare una forma triangolare. Avvolgiamola con una striscetta di alga nori e procediamo con gli altri onigiri. Per lavorare meglio il riso è utile bagnarsi le mani con l’acqua, altrimenti si incolla!!! Questa versione è una delle più popolari, ma potete farcire le polpettine con qualunque ripieno di pesce o verdure…

Buon  appetito!

 

SPAGHETTI DI GRANO SARACENO CON BOTTARGA, SCALOGNO E ZAFFERANO

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RICETTA fusionalmente offerta da PANDIZENZERO

Io quando vado in giro per supermercati divento scema, mi trasformo tipo.

Hai presente i bambini alle giostre? Gli adolescenti ad Amsterdam? Emilio Fede ad Arcore? Ecco, io prendo le sembianze di uno di questi (scegliete voi quello che preferite) e comincio a vagare per i reparti alla ricerca di cose, cose colorate, cose nuove, cose profumate, spintonando le casalinghe in ciabatte e le vecchie col carrello anti-sciatica come se non avessi mai tempo, come se i prodotti sugli scaffali dovessero finire da un momento all'altro, presa dalla frenesia dell'acquisto a tutti i costi.

Anche i negozi di abbigliamento, borse, scarpe mi causano lo stesso effetto, ma è decisamente più blando, tant'è che  quando vado a fare shopping spesso sono sola, perchè so di non aver bisogno di assistenza psicologica, di un tutor che mi trattenga per la maglietta o mi scrolli le spalle riportandomi alla realtà, qualcuno che mi gridi "Federica vuoi lasciare il collo della signora dato che di marmelleta alle prugne e mosto cotto al caramello ce ne sono almeno altri 30 barattoli"?

Sicchè quando un paio di settimane fa siamo entrai in un negozio all'ingrosso che vende prodotti per la cucina nippo-cinese ero spavalda, molto tranquilla, assolutamente sicura che niente e nessuno avrebbero potuto scatenare il mostro compratore che è in me. Ma mi sbagliavo.

Ho pensato, figurati in un negozio che vende ciottoli per il sushi, bacchette di legno, qualche tagliere cosa potrei mai voler comprare……Oh, se vi dico TUTTO ci credete?

Dopo venti minuti che eravamo lì (ecco, menomale ero in compagnia…) m'ero completamente dimenticata del regalo da acquistare al caro chez-sbardè e vagavo come un'isterica da uno scaffale all'altro, toccando tazzine in ghisa, teiere di ceramica, confezioni di noodles, riso, salsa di soia. Roba da ricovero, con la commessa che con una mano cercava di calmarmi e con l'altra chiamava il 118.

Vabbè, per farla breve, al nostro delizioso foodfriend abbiamo comprato un bento, un set di tovagliette e bacchette ed un cestello di bambù, mentre per me una confezione di noodles, delle bacchette, una ciotola, un piattino e degli spaghetti soba al grano saraceno, protagonisti di questa spettacolare ricetta.

Non è immodestia badate bene, semplicemente questo piatto mi ha piacevolmente sorpresa, non l'avevo mai cucinato, ho voluto tentare e devo dire che mi ha soddisfatto tantissimo.

Con questa ricetta partecipo al contest della dolcissima Elena di Nella cucina di Ely, dal titolo Un insolito compleanno, nella categoria Ricette a base di pesce:

Gli INGREDIENTI per 2 persone sono:

  • 1 confezione di spaghetti soba al grano saraceno
  • bottarga di muggine (non preciso la quantità perchè dipende dal gusto personale)
  • 40 gr di burro
  • 1 bustina di zafferano
  • una manciata di scalogno disidratato
  • sale grosso

Mettete a scaldare dell'acqua salata, quindi quando sarà giunta a bollore calate gli spaghetti. Tempo pochi minuti e saranno pronti, scolateli e deponeteli in una scodella nella quale avrete adagiato precedentemente un tocchetto di burro.

Mescolate facendo sciogliere il burro ed insaporire la pasta, quindi aggiungete lo zafferano e lo scalogno disidratato, infine grattugiate la bottarga sulla pasta.

Continuate a mescolare fino a che non avrete amalgamato il tutto e godetene.

Buon Appetito!!

INVOLTINI DI POLLO CON SORPRESA AL RISO

Involtini di pollo

RICETTA contestualmente offerta da PANDIZENZERO

Mamma mia o come sono emozionata.

Ho forse vinto un biglietto per andare a vedere Madonna all'Olimpico? No.

Ho forse scoperto di avere una zia ricca che sta morendo? No.

Ho forse ricevuto una promessa di matrimonio? Se bonanotte.

Insomma, la verità è che questa è la mia prima partecipazione ad un contest!! E spero tanto non sia l'ultima.

Grazie mille ad Ely che me ne da la possiblità, con questa iniziativa:

Clicca sul Banner per leggere le regole del Contest

 

Ingredienti per 1 persona:

  • 80 gr di riso thaibonnet tipo long and wild
  • 2 petti di pollo tagliati sottili
  • il succo di 1/2 limone
  • 2 cucchiai di senape
  • salvia secca in polvere q.b.
  • olio evo
  • sale q.b.

In una pentola dai bordi alti mettete a riscaldare dell'acqua salata. Quando avrà raggiunto il bollore buttatevi il riso thaibonnet e lasciatelo cuocere fino a che non avrà raggiunto una consistenza morbida (impiega circa 15 minuti).  Scolate il riso e mettetelo da parte.

Nel frattempo fate riscaldare una padella antiaderente e ponetevi i due petti di pollo, cospargendo con della salvia in polvere uno solo dei due lati.

A questo punto in una piccola ciotola mischiate la senape con il succo di limone ed un cucchiaino di olio extravergine d'oliva. Il composto che verrà a formarsi dovrà essere omogeneo e profumato.

Quando il pollo sarà cotto (senza farlo indurire) spegnete la fiamma e deponete i due petti su un piatto di portata, quindi sul lato che avevate cosparso di salvia spalmate una parte della salsa di senape e mettetevi del riso. Chiudete con degli stuzzicadenti, o con dell'erba cipollina.

Accompagnate con il riso e la salsa che restano.

BUON APPETITO!