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CROSTATA SALATA CON VERZA E PATATE

crostata verza e patate

In cucina c'è PANDIZENZERO

 

crostata verza e patate

E' tempo di scampagnate, di pic nic (altresì detto "romanata"), di spalmarsi su un bel prato all'ombra di alberi frondosi e godersi questa primavera stentorea.

Il 25 aprile, come è usanza, ci siamo diretti verso la lussureggiante Villa Pamphilii e ne abbiamo colonizzato una porzione, invadendo il terreno con una quantità di cibo indecente, come al nostro solito d'altra parte, fatto di pasta fredda, torte rustiche, patatine, panini al salame, panini alla mortadella, cocacola, fanta, birra, caprese al cioccolato, crostata di marmellata e insulina (non si sa mai….).

A me spettavano le torte rustiche ed una delle due preparazioni è la ricetta che vi propongo oggi, già positivamente accettata dal pubblico lo scorso anno.

Ingredienti

per la frolla salata

  • 250 gr di farina 00
  • 150 gr di burro freddo
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno

  • 4 patate
  • 1/2 cavolo verza
  • provola affumicata q.b.
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata q.b.
  • brodo vegetale

Preparate la frolla dispondendo la farina a fontana su un piano di lavoro, aggiungete il burro a dadini, al centro inserite  l'uovo, quindi salate. Impastate velocemente, quando avrete ottenuto un composto abbastanza omogeneo riponetelo in frigo avvolto nella pellicola trasparente per qualche ora.

Nel frattempo preparate il ripieno ed in una casseruola fate dorare lo scalogno in olio, quindi inserite il cavolo tagliato a listarelle ed un po' di brodo, coprite con il coperchio e fate appassire per qualche minuto.

Dopo circa 10 minuti aggiungete le patate tagliate a fette e altro brodo, salate, pepate e aromatizzate con la noce moscata (se non vi va omettetela). Lasciate cuocere per circa mezz'ora, facendo attenzione a non far asciugare troppo.

Togliete dal frigo la frolla qualche minuto prima e fatela riscaldare fino a che diventa lavorabile. Con un mattarello stendete l'impasto e disponetelo sulla base di una teglia precedentemente foderata con carta forno, quindi disponete sul fondo le fettine di scamorza e sopra versate il ripieno, quindi ricoprite con altra frolla (io ho optato per delle strisce) ed infornate a 180°C per una ventina di minuti.

crostata verza e patate1

E' sparita in un attimo….

TORTINO DI ALBUMI CON CECI E ZUCCHINE

tortino albumi zucchine ceci1

In cucina c'è PANDIZENZERO

tortino albumi zucchine ceci

Questa Pasqua è stata nuova, particolare, più bella per me, a casa nuova, con il mio orsacchiottone, la sua famiglia ed i miei genitori. Abbiamo voluto preparare noi il pranzo, dividendoci i compiti, ed al tradizionalissimo abbacchio al forno con le patate abbiamo voluto affiancare due primi non esattamente pasquali, passi per le lasagne, ma i rigatoni alla carbonara esulano un po' dal tipico piatto delle feste.

Però la carbonara sta bene in qualsiai situazione, ma anche in ogni giorno della settimana ed a qualsiasi ora, e pure in qualsiasi contesto, ti dirò, anche  al mare avrebbe il suo perchè. Tra l'altro è il piatto che preferisco della cucina romanesca, assieme al meno complesso ma altrettanto pazzesco "cacio e pepe", per cui c'erano tutti gli elementi per concederci questo spettacolare primo. La sua preparazione è spettata all'uomo di casa, pignolo e concentrato, molto preciso nel riprodurre fedelmente la sua ricetta che consisteva nell'utilizzo esclusivo dei tuorli, lasciandomi un monte di albumi da riciclare.

Ed eccoci al punto, cosa preparare con gli avanzi di Pasqua? A parte provare ad infilarli nelle sporte dei parenti o riproporli agli amici a Pasquetta?

Io ho scelto una ricetta salata, in particolare dei tortini leggerissimi con zucchine e ceci, ottimi come antipasto o come piatto unico accompagnandoli con dei fiocchi di formaggio o del prosciutto cotto.

Ingredienti

  • 140 gr di albumi
  • 3 zucchine romanesche
  • 6 cucchiai di ceci in scatola
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 scalogno
  • sale e pepe q.b.
  • olio evo
  • brodo vegetale (o acqua) q.b.

In una padella antiaderente fate scaldare l'olio con lo scalogno tritato finemente e non appena imbiondirà versate i ceci scolati, quindi aggiungete il rosmarino, salate e pepate, allungate con il brodo.  Affettate a rondelle le zucchine e dopo circa 10 minuti aggiungetele ai ceci. Fate cuocere, aggiungendo altro brodo se necessario, quindi spegnete il fornello e cercate di separare le zucchine (operazione noiosa, lo so…), alcune lasciatele in padella e passatele al mixer con i ceci, senza però arrivare ad ottenere una crema.

Montate gli albumi, aggiungeteli al passato ed alle zucchine non frullate, quindi versate nelle cocotte ed infornate a circa 180° per 20 minuti.

Sfornate e servite tiepidi.

Come vedete la ricetta è gustosa ma leggera, si presta a mille varianti, con aggiunta di altri ingredienti più o meno light (pomodorini, piselli, carote, ma anche provola, parmigiano…) o spezie (curry, timo….).

tortino albumi zucchine ceci1

 

tortino albumi zucchine ceci2

Buon appetito

MINI QUICHE DI ALBUMI ALLE VERDURE E SENAPE

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RICETTA con l'idraulico OFFERTA DA PANDIZENZERO

 

Oh finalmente è arrivata, quest'estate che poi tanto estate non è, con il tepore a sostituire il caldo appiccicoso ed un venticello fresco al posto delle sventagliate di phon che neanche dal parrucchiere. Con le giornate lunghe, le cicale che friniscono, i festival, le birre all'aperto, peccato per le persone, sempre troppe e troppo presenti, ma ahimè pare sia illegale toglierle di mezzo. Però la cosa che preferisco io di questo periodo è il mio fisiologico calo della fame, ah quanto mi piace mangiare poco, soprattutto se non sono gli altri ad impormelo, diete, nutrizionisti, prove costume, ma il mio corpicino a chiedermelo, rifiutando soprattutto le ciccionate, dalla pasta al forno al cioccolato, dalla carne alle torte, ed ecco che finalmente torno a somigliare ad una donna perdendo le sembianze di un vaso ming.

Ho anche ripreso la palestra, si, finalmente mi sono decisa e tre volte a settimana vado a sgambettare con tante altre donnine, più avvezze di me al movimento coatto, ma sicuramente non meno problematiche. C'è quella con chilometriche ciglia finte, che fisso per l'intera ora di lezione cercando di cogliere il momento in cui si staccheranno dall'occhio e le cadranno sul naso, quella con scaldamuscoli a tutta gamba, rosso fuoco, srotolati fino all'inguine che ogni 5 minuti fa "UH UH" come Damon Albarn in Song 2, e ce n'è un'altra, sulla quale lancerei violentemente lo step, che trascorre la lezione guardando il suo uomo, o almeno spero per lei lo sia altrimenti il TSO sarebbe d'obbligo per legge, strizzandogli l'occhio, facendo ridolini e soprattutto tenendogli la mano mentre fanno esercizi per gli addominali.

Dovrei cambiare palestra? Chiamare le guardie? Somministrare farmaci antipsicotici? No, rimango e cucino, per sfogarmi e per passare il tempo che devo trascorrere in casa per badare agli idraulici. Maledizione.

Siccome mi erano avanzati degli albumi e volevo preparare qualcosa di non-dolce, allora ho deciso per una quiche, molto leggera, facilissima da preparare, totally veggy, ottima come antipasto, come piatto unico se accompagnata a del formaggio oppure per un aperitivo.

Ingredienti per 4 cocotte

  • 3 albumi
  • un pomodoro san marzano
  • una manciata di fagiolini
  • 1 zucchina
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di senape
  • succo di limone q.b.
  • zucchero q.b.

Lessate i fagiolini e le zucchine tagliate a dadini, scolatele ed aggiungete i dadini di pomodoro, quindi montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.

A parte mescolate la senape con il succo di limone e lo zucchero, aggiungete il composto alle verdure ed amalgamate il tutto con gli albumi, aggiungendo il formaggio grattugiato.

Versate il tutto nelle cocotte e cuocete a 160°C per circa 15 minuti, quando saranno dorate sfornatele e servitele tiepide.

 

 

 

 

Buon pranzo, o aperitivo, o merenda!!!

CESTINI DI FARRO PATATE & CIPOLLE (brutti ma buoni)

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RICETTA  poco esteticamente offerta da PANDIZENZERO

Siccome mi garba parecchio pasticciare, tanto che difficilmente acquisto rotoli di pasta già pronti, ho deciso di preparare una brise da riempire con qualcosa di sfizioso, ma fresco, magari creando un piatto veloce ed asportabile. Ma non asportabile come un dente del giudizio che fa male, quanto un alimento che possa essere consumato anche al di là di un tavolo apparecchiato, senza posate, tovaglioli, guarda che vi dico, non servono neanche due mani, ne basta una sola.

E così sono nati i cestini, si ma contenenti cosa? (non vale leggere il titolo!)

Avete presente quegli ingredienti che non pensereste mai di utilizzare come base per una ricetta? Quelli che hanno o un sapore molto forte o, al contrario, uno molto blando? Che magari se ne stanno lì nel frigo, da una parte, incapaci di socializzare con i colleghi più chic, con il limone che profuma, il formaggio che abbonda di personalità, il burro sempre protagonista, sicchè si deprimono, si disidratano e magari marciscono, insultati da tutti gli altri per l'olezzo spiacevole che emanano.

Ed ecco patate e cipolle, due alimenti che a me piacciono moltissimo, specie le cipolle, e crude, ma che per ovvi motivi di convivenza civile non assumo, soprattutto a pranzo. Che poi, uno dice, mangiale la sera a cena, e figurati per me sarebbe perfetto, mi preparerei un'insalata di pomodori maturi, basilico, fagiolini lessi e cipolle tagliate sottili, non sai quanto mi renderebbe felice un pasto così….ma poi chi lotta contro la cipolla nel dopocena? E la notte? Immagino una scena apocalittica: cipolla vs zanzara. Mi vengono i brividi.

Ma torniamo alla nostra ricetta, perchè siamo qui per questo.

INGREDIENTI per 10 cestini:

PER LA PASTA BRISE

  • 200 gr di farina di farro
  • 70 ml di acqua fredda (io la tengo qualche minuto in frigo)
  • 100 gr di burro (freddo di frigo)
  • sale q.b.

PER IL RIPIENO

  • 6 patate piccole a pasta gialla
  • 2 cipolle rosse
  • 300 gr di caciocavallo
  • 2 albumi
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • qualche rametto di rosmarino
  • olio di semi per i pirottini

Preparate la brise mescolando la farina con il sale ed il burro, fino a che il composto non abbia un aspetto sabbioso, quindi aggiungete l'acqua e lavorate velocemente fino a formare un preparato compatto ed omogeneo. Mi raccomando, non impastate troppo a lungo, altrimenti la pasta si riscalda. Ponete in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo lessate le patate e sbucciatele, quindi lasciatele raffreddare. Fate lo stesso con le cipolle.

Affettate il caciocavallo e fatelo a dadini, poi sminuzzate il rosmarino.

Passate al robot le patate e le cipolle, quindi aggiustate di sale e pepate. Quando avrete ottenuto una crema aggiungete il caciocavallo a dadini, il rosmarino e i due albumi, che amalgamerete al composto con un mestolo di legno.

Prendete la pasta brise e stendetela con un mattarello, formate dei cerchi non troppo regolari e rivestitevi dei pirottini precedentemente unti con olio di semi. Create come delle arricciature sull'estremità, quindi riempite il cestino con il ripieno ed infornate in forno preriscaldato a 180° C.

Cuocete per circa 20 min, fino a che la pasta non avrà assunto un colore dorato e sentirete il profumo dei cestini che aleggia per casa. Sfornate e servite tiepidi!

Ah per le zanzare consiglio la sana e vecchia ciabatta, alitargli addosso dopo aver mangiato i cestini non sortirà alcun effetto, anzi, saranno più incazzate di prima.

UN’ INSALATA SPECIALE PER UNA COLLABORAZIONE ECOBIOLOGICA

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RICETTA offerta coscienziosamente da PANDIZENZERO

Ho due notizie, e volevo darvele accompagnandole ad una ricetta molto colorata, salutare e veloce.

Allora, la meno importante ve la riporto per prima, ovvero proprio con questa insalata, senzanome, inauguro una sezione che probabilmente verrà aggiornata solo dalla sottoscritta, ovvero Stomondo Light, considerata l'avversione degli altri due per tutto ciò che è senza (sale, olio, maionese, mortadella, mozzarella, salame, panna&cioccolato, pancetta…). Vorrei, infatti, dare il via ad una serie di ricette il cui scopo principale è saziare ma non ingrassare, perchè ci garba mangiare (non so se s'era capito), ma anche entrare nei vestiti e passare dalle porte, sicchè con un po' di fantasia, tanto colore e varietà cercherò di portare anche qui il caposaldo della mia professione, ovvero la salute. Sì perchè non sembra ma sono un medico :o.

Speriamo che ai miei blogmate non venga il morbillo quando scopriranno l'esistenza della nuova rubrica….

Bene, e adesso passiamo alla notizia più importante, ovvero una fantastica collaborazione con  Ecobioshopping, un e-commerce gestito dalla società PRVCOM sas di Reggio Emilia che si occupa della vendita di prodotti ecologici monouso, da stoviglie a detergenti a tovaglioli, ma anche tovagliette, tovaglie e tanto tanto altro!

Sul sito potrete trovare un'ampissima gamma di prodotti, derivati dall'utilizzo di diversi materiali, tutti rigorosamente  ecocompatibili, rinnovabili, con un ridotto o nullo impatto ambientale ed in particolare:

- bioplastica naturale derivata da amidi di mais e da altre colture

- polpa di cellulosa ricavata da fibre della canna da zucchero e del bamboo (crescita spontanea)

- foglie di palma cadute naturalmente

- legno di betulla e pioppo

Oltre ai prodotti in foto, la fornitura che molto gentilmente Ecobioshopping ci ha fatto avere era composta anche da deliziose stoviglie in foglia di palma, particolari e decisamente ecochic.

Ho voluto presentare la mia insalata proprio in questo piatto etnicamente delizioso, ma soprattutto derivato da materie prime ecocompatibili, quindi possiamo definire questo piatto a 0 senso di colpa!

Come ho già anticipato, essendo un e-commerce, avrete modo di acquistare direttamente dal sito tutto ciò di cui necessitate, facendovelo recapitare direttamente a casa…..che cosa moderna!!

Inoltre, aspetto ancor più straordinario, Ecobioshopping ha aderito al progetto Zero Impact Web.

Tanti complimenti a questa società, ed infinite grazie per la disponibilità mostrata.

La mia insalata si fa con questi INGREDIENTI (per 2 persone):

  • 4 peschenoci
  • 2 confezioni di insalata mista
  • 400 gr di rucola
  • 10 pomodori pachino (quelli veri!!)
  • 10 noci
  • 10 nocciole
  • aceto balsamico q.b.
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.

Vi devo anche spiegare come fare?

Va bene…..Aprite la confezione di insalata, passatela sotto l'acqua (io lo faccio anche se dice che è già lavata), lavate la rucola, pulite le peschenoci e tagliatele a spicchi, quindi fate lo stesso con i pomodorini.

Rompete il guscio di noci e nocciole (se avete acquistato quelle sgusciate non importa).

A questo punto, mischiate il tutto e condite.

Buon Appetito…..e mi raccomando, riciclate, differenziate e fate a modo!

P.s. 75 gr di noci al giorno possono agire abbassando la quota di colesterolo ematico

 

CAVATELLI DI LENTICCHIE AL TALEGGIO

Cavatelli di lenticchie

Ricetta confidenzialmente offerta da PANDIZENZERO

Rieccomi pimpante a fornirvi un'altra ricettina di pasta homemade, di quelle che piacciono a me, in cui c'è da pasticciare molto, che sennò non ci trovo gusto.

Siccome oggi sono in vena, ma soprattutto non ho una cippa da fare, vi parlo un po' della mia vita, alimentare.

Mi nutro prevalentemente di frutta e verdura, pochi carboidrati prevalentemente al mattino, proteine abbastanza e nessuno stravizio (maledizione). Vivo in città, in un bilocale, non mi sono ancora riprodotta e per richiamare il mio uomo utilizzo delle grida stridule in volgo toscano. Questo durante la settimana, perchè il sabato scapoccio (termine romanesco per definire un atto di ribellione educativo-cerebrale) e mangio cose, oltre a vedere gente.

Il sabato faccio quello che gli altri giorni evito, ovvero assumo carboidrati complessi sottoforma di pasta, dolci e pizza.

Oh, sia chiaro non è una dieta corretta, quindi BAMBINI NON FATELO A CASA, ma è mia, personale, e siccome mi ci trovo bene proseguo, abbinando il tutto ad attività fisica mi permette di smaltire i chili in eccesso.

Detto questo, la mia dispensa pullula di pasta, di ogni formato, farina, provenienza, e adesso alcune confezioni si annidano anche in frigo (ho delle trofie fresche che sussurrano parole di sughi ogni volta che lo apro), tuttavia capita sempre più spesso di mangiare fuori o di preparare la pasta con le mie micromani, perchè mi diverto, perchè in questo modo slego la fantasia, perchè mi sembra molto più buona. Ho detto mi sembra.

In una di queste occasioni ho voluto utilizzare delle lenticchie per preparare i cavatelli, da condire poi con una salsa di taleggio e pepe.

Vi interessa? Se si, proseguite nella lettura, altrimenti niente, cioè non c'è un'alternativa, se siete su questo blog ed in particolare a leggere questo articolo vuol dire che volete sapere come ho preparato questa pasta. Sicchè, ingredienti per 5 persone:

per l'impasto

  • 600 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola
  • 500 gr di lenticchie
  • 1 ramoscello di rosmarino
  • acqua fredda q.b.
  • sale

per il condimento

  • 200 gr di taleggio
  • 3 cucchiai di panna da cucina
  • pepe q.b.

Diamoci da fare. La sera prima mettete a bagno le lenticchie Io le lenticchie non le metto a bagno Beh io si Non serve A me piace che stiano a bagno, le voglio pulite, embeh? Io so che a bagno non vanno messe, non si fa Oh senti la ricetta è mia e le lenticchie ho deciso che le devo bagnare,  fatti gli affari tuoi Vabbè, io però non le metto a bagno, me l'hanno insegnato al corso di Scienza dei legumi, sto specializzandomi in Lenticchiologia Io faccio come m'ha insegnato la mamma e poi l'acqua fa bene alla pelle. Basta. Insomma, io vi consiglio di farle ammorbidire, poi voi fate come vi pare.

Ok, avete dormito bene? Adesso prendete le lenticchie, scolatele, lavatele e mettetele a bollire con un ramoscello di rosmarino.

Quando saranno cotte lasciatele raffreddare, asportate il rosmarino, quindi passatele al mixer fino a formare una crema.

Adesso su una spianatoia disponete le due farine, il sale e l'impasto di lenticchie che si sarà asciugato ben bene. Mischiate il tutto aggiungendo dell'acqua fredda fino a formare un panetto compatto che metterete a riposare.

Bellino vero?

Bene, adesso tagliate una "fetta" di questo panetto e formate dei salsicciotti, da cui potrete tagliare dei dadini.

Con il dito indice ed il dito medio scavate i quadratini facendo scivolare la pasta sotto le dita. Avrete così i cavatelli.

In una pentola antiaderente mettete a sciogliere il taleggio e quando si sarà completamente disciolto aggiungete la panna.

Cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nel composto di taleggio e panna, spolverate con del pepe e servite. Ah, sapete cosa ci sta bene? Del prezzemolo.

Buon appetito!!!

Per tutelare la privacy dell'unione tra le lenticchie ed il taleggio non pubblichiamo le immagini del piatto terminato.