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LA MIA MARMELLATA DI LIMONI

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Pandizenzero cucina

 

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Ritorno in grande stile post-vacanze con una ricetta deliziosa e molto versatile.

La mia marmellata di limoni, dai quali io non ho tolto la buccia, è un ingrediente base delle colazioni in casa, per la domenica mattina ma anche per tutti i giorni, che può tranquillamente scalare alla cena, accompagnando formaggi stagionati o carni stufate.

La sua preparazione richiede un po' di tempo, anzi diciamo pure un paio di giorni, ma non avrete bisogno di addensanti, mentre, se lo preferite, potrete utilizzare zenzero, cardamomo, o cannella, per aromatizzare la marmellata, io tuttavia non ho voluto aggiungere niente, per assaporare ad ogni cucchiaino il vero gusto dei limoni.

Ingredienti

  • 1 kg di limoni non trattati
  •  400 gr di zucchero semolato
  • acqua q.b.

Cominciate pulendo la buccia dei limoni molto bene, io ho utilizzato una spazzolina, ma senza olio di gomito nemmeno una raspa potrebbe aiutarvi…quindi affettateli a fettine sottili, eliminando le estremità, e deponeteli in una terrina con dell'acqua fredda.

Lasciate a bagno per un giorno, quindi scolate i limoni e ripetete l'operazione.

Dopo circa 12 ore procedete di nuovo scolando i limoni e teneteli da parte.

In una pentola con fondo spesso fate sciogliere lo zucchero con 4-5 bicchieri di acqua e portate a bollore, dopodichè aggiungete i limoni e fate cuocere fino all'addensamento.

Se durante la cottura notate un eccesso di acqua, procedete pure estraendola, stando attenti tuttavia a non lasciare il preparato a "secco".

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Note

– io ho lasciato i limoni a bagno per un giorno e mezzo, ottenendo come risultato una marmallata dolce, per mantenere invece l'acre tipico dell'agrume basta lasciare i limoni a mollo una sola giornata

 

Buona domenica!

TORTA SPEZIATA DI CAROTE di Martha Stewart

torta speziata di carote

In cucina c'è PANDIZENZERO

torta speziata di carote

Vi ricordate le Camille? Quelle merendine morbide morbide, arancioni, buone che tanto andavano di moda qualche anno fa? Ecco, questa torta non c'entra niente.

O meglio, anche nella ricetta di oggi sono presenti le carote, ma questa è decisamente una torta più chic, direttamente dalla Martha Stewart che farebbe diventare cool anche la frisella col pomodoro.

Io ho apportato alcune variazioni, aggiungendo la cannella che è la morte sua, sostituendo allo yogurt bianco quello al limone, alle uova gli albumi ed aumentando la quantità di carote.

Ingredienti (dosi già convertite)

  • 60 ml di olio di semi
  • 150 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • cannella q.b.
  • cardamomo q.b.
  • un pizzico di sale
  • 2 albumi
  • 115 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di zucchero di canna
  • 80 gr di yogurt magro al limone
  • 5 carote di media grandezza
  • 15 amaretti

Preriscalda il forno a 180°C, quindi ungi una tortiera di circa 20 cm di diametro e cospargila di farina, tienila da parte.

In una terrina di media grandezza mescola la farina con il lievito, il cardamomo, la cannella ed il sale, mentre in una più piccola inserisci gli zuccheri, lo yogurt e l'olio amalgamandoli bene, dopodichè aggiungi gli albumi montati.

Versa il composto liquido in quello in polvere ed incorporali delicatamente, quindi aggiungi le carote e gli amaretti sminuzzati.

Trasferisci il tutto nella teglia ed inforna per circa 30 minuti a 180°C.

Sforna e fai raffreddare la torta, quindi cospargila di zucchero a velo o glassa.

 

(QUASI) BROWNIES SPEZIATI

quasi brownies3

in cucina c'è PANDIZENZERO

quasi brownies

Questa è una ricetta matta, piena di cose matte.

Innanzitutto è una ricetta di riciclo, doppio, perchè se vi avanzano 1) gli albumi, ecco a voi un consiglio su come utilizzarli (dopo la ricetta salata, ve ne fornisco anche una – golosissima- dolce, facciamo dolcissima), 2) il cioccolato, fottutissimo cioccolato dell'uovo di Pasqua, diciamocelo una specie di maledizione. E pensare che ad un'amica ne hanno regalate 15 di uova, roba da farsi ricoverare. Poi, ho sperimentato l'utilizzo di due spezie assieme, rosmarino e zenzero, che difficilmente vengono abbinate e che invece, specie se associate al cioccolato, danno il meglio di loro.

Et voilà, ecco a voi dei brownies che brownies non sono, ma il gusto è pazzesco, try this at home!

Ingredienti

  • 200 gr di cioccolato al latte
  • 150 gr di albumi
  • rosmarino q.b.
  • zenzero fresco q.b.

Fate sciogliere al microonde (o a bagno maria) il cioccolato, quindi aggiungete gli albumi montati a neve, amalgamando delicatamente, quindi inserite il rosmarino in piccoli pezzi e lo zenzero grattugiato.

Versate il composto in una teglia foderata di carta forno e cuocete per circa 20 minuti a 180°C.

Sfornate, lasciate raffreddare e mangiate!

 

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quasi brownies3

Io non ve lo volevo dire, per il rischio di istigazione al consumo di cibo, ma la ricetta è velocissima, nonchè abbastanza leggera.

Non esagerate, ho detto abbastanza……

GUINNESS CAKE

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In cucina c'è PANDIZENZERO

 

guinness cake1

Non amo la birra, di nessun tipo, sono invero una di quelle persone che nei dopocena al pub o a casa di amici prendono un Baileys in inverno ed un Cuba Libre in estate, e con la pizza bevono acqua.

Ne ho assaggiate di tutti i tipi eh, dalle scure alle rosse, dalle aromatizzate alle trappiste, alle blanche (quelle che tollero un tantinello di più), ma niente non mi piace, eppure in casa mia la birra non manca mai, perchè per quanto molti lo crederanno un sacrilegio, la uso per cucinare. E stavolta ho voluto fare un ulteriore step ed ecco a voi la torta Guiness, o meglio la Guinness Cake from Ireland.

Ingredienti

  • 225 gr di burro
  • 225 gr di farina 00
  • 4 uova intere
  • 100 gr di cacao amaro
  • 350 gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bottiglia di birr Guinness da 330 ml

per la copertura

  • 250 gr di zucchero semolato
  • 250 gr di mascarpone
  • 200 gr di formaggio Philadelphia

In una terrina miscelate la farina, il lievito ed il cacao setacciati, mentre a parte amalgamate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero (io ho usato la planetaria) fino a formare una crema. Aggiungete quindi a quest'ultimo composto le uova una ad una, facendole incorporare bene, dopodichè inserite un po' per volta le polveri ed infine la birra a filo.

Avrete ottenuto un composto semiliquido che andrete a versare in una teglia a cerniera imburrata, da infornare in forno caldo a 180° C per circa 45 minuti (valutate con lo stuzzicadenti se è pronta). Sfornate e fate raffreddare, quindi estraete dalla teglia e preparate la crema amalgamando bene i tre ingredienti che disporrete sulla superficie della torta  a simulare la schiuma della birra.

Ovviamente è superfluo dire come anche una non-amante della birra come me abbia apprezzato da morire questo dolce….

guinness cake

 

 

Buona domenica

TORTA CIOBAR DI PERE E MELE

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in cucina c'è PANDIZENZERO

 

torta ciobar di pere e mele

Era da un po' di tempo che ci pensavo, colta da quella frenesia solo mia in realtà (poco sana, quindi) di provare, sperimentare, aggiungere e togliere spesso a casaccio, altre volte invece secondo un reale criterio. Insomma, non sempre la mia creatività si traduce in appetibilità, o peggio edibilità, anzi, tuttavia a volte ci colgo ed i miei esperimenti mi danno tante soddisfazioni, come in questo caso.

Quest'inverno, in un momento di carenza di affetto acuta ho acquistato una confezione di cioccolata in tazza pensando a tutte quelle serate in cui, nella mia nuova casa, avrei potuto gustarmi una buona dose di serotonina stravaccata sul divano adocchiando un film, ma appena fuori dal supermercato ho realizzato due cose, primo che in inverno il mio appartamento, ed ancor di più il mio salotto, hanno la temperatura di un bordo piscina di un resort in Kenya, secondo che forse era il caso mi mettessi a dieta, e addio Bridget Jones.

Fatto sta che queste bustine avrebbero dovuto acquisire un senso, non meritavano di restare abbandonate in dispensa, e così ieri ho deciso di utilizzarle per un dolce, d'altraparte si trattava di cacao, zucchero ed amido di mais, per cui bastava aggiungere qualche altro ingrediente e voilà la torta "ciobar" è pronta, leggera perchè senza burro e senza uova, gustosa perchè il cacao con la frutta spacca!

Ingredienti

  • 3 bustine di cioccolata in tazza (75 gr)
  • 150 gr di farina di semola
  • 1 vasetto di yogurt di olio di semi
  • 200 gr di yogurt magro greco
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pera
  • 1 mela
  • acqua q.b.
  • zucchero a velo per decorare (se vi va)

In una terrina mescolate le bustine di cioccolata con la farina, quindi aggiungete l'olio di semi, lo yogurt e qualche goccio di acqua per rendere abbastanza fluido il composto. Inserite poi il lievito setacciato, ed infine la frutta tagliata a dadini.

Versate il composto in una teglia imburrata (se invece come me usate il silicone non è necessario) ed infornate in forno già caldo per circa 30 minuti a 180°C (vale la prova stecchino).

Sfornate, fate raffreddare, quindi cospargete con dello zucchero a velo e servite (tiepida è più buona!).

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TORTA MORBIDISSIMA COCCO & LIME

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In cucina c'è PANDIZENZERO

torta lime e cocco4

Sì, buoni i fiocchi di mais, buoni i riccioli di crusca alla prugna, gustoso lo yogurt bianco con una spolverata di cannella, e anche i biscotti ai duecento cereali che specialità! Però ad un certo punto uno vorrebbe anche riprendersi lo status di essere umano, con tendenza al piacere di mangiare, e quindi vai con la ricerca spasmodica di una torta.

Escludiamo la crostata perchè la marmellata sarebbe davvero troppo, niente cioccolato/cacao che pare brutto, e giuro che non ha niente a che fare con il razzismo, di creme neanche a parlarne, sicchè cosa rimane? Ma la torta!

Per migliorare il coefficiente "morbidezza" ho deciso di optare unicamente per la farina manitoba ed in rete ho trovato questa ricetta, nata per dei muffin, ma che ho riadattato ad una versione più "allargata" da cuocere in teglia, e non ho fallito.

Ingredienti

  • 250 gr di farina manitoba
  • 75 gr di burro
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 2 tuorli
  • 1 uovo intero
  • 100 gr di latte
  • 1 pizzico di sale
  • il succo e la buccia grattugiata di 1 lime
  • 3 cucchiai di farina di cocco
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungere il burro fuso (io l'ho passato 40 sec al microonde) ed il sale. Sempre continuando a mescolare, inserire la farina, il latte, la buccia ed il succo di lime, la farina di cocco ed in ultimo lievito e bicarbonato. Dopo aver amalgamato bene, versare in una teglia ed infornare a 180°C in forno già caldo per circa 20 minuti.

Sfornare, far raffreddare e spolverare con zucchero a velo.

Ed ecco il dolce più leggero e morbido che abbia mai assaggiato, perfetto per una merendina, o per uno strappo alla regola se la dieta tristemente incombe.

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CIAMBELLA AI 3 AGRUMI

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 in cucina c'è PANDIZENZERO

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Soffro di una strana ed alquanto curiosa patologia, una sorta di ossessione che mi conduce, dopo cena, ad abusare del mio povero ipad alla ricerca di ricette. Dolci, salate, antipasti, secondi, contorni, primi, qualsiasi cosa sia per me nuova attira la mia attenzione e mi ficco in link dentro link dentro link, che un giorno o l'altro mi ritrovo col bianconiglio. E ne esco distrutta, come avessi veramente remato per giorni in mare aperto soffermandomi qua e là su qualche isolotto pescando e raccogliendo frutti esotici. 

Questa volta ho adocchiato un delizioso ciambellone su blog (carinissimo) Paneburroealici ed ho deciso di tentare l'esperimento, perchè per me il ciambellone resta un enorme mistero. Sono anni che ne vedo di sempre più morbidi e alti, marmorizzati e non, ma sempre profumatissimi e molto molto buoni, senza però essere mai riuscita a riprodurne di decenti, ed ho sempre vissuto questo mio handicap con molto disagio. Possibile non riesca a fare ciambellone? Sicchè ho "rubato" la ricetta dal suddetto sito e, con qualche modifica, l'ho fatta mia, con ottimi risultati (anche se non ci siamo ancora).

Ingredienti:

  • 450 gr di farina 00
  • 3 uova intere
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di olio di semi di mais
  • 125 gr di yogurt al limone
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • la buccia di 1 limone di Amalfi grattugiata
  • la buccia di 1 lime grattugiata
  • il succo di 1 mandarino
  • il succo di 1 lime
  • gherigli di noci q.b.

Sbattere le uova intere con lo zucchero per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un composto molto spumoso. Inserire, quindi, la buccia di limone e lime, l'olio e lo yogurt (poco alla volta) sempre continuando ad amalgamare, aggiungere poi i succhi, infine la farina ed il lievito.

Imburrare una teglia e deporvi il composto, quindi cospargere con zucchero semolato e noci.

Infornare in forno ben caldo per almeno 40 minuti a 170° C.

Testare con lo stecchino la cottura della ciambella, quindi estrarla dal forno e servire tiepida. Il profumo di questa torta sarà inebriante, anche dopo alcuni giorni!

Io ho omesso il liquore ed ho sostituito l'arancia con il lime, inserendo anche il mandarino, a mio avviso aromatizzando maggiormente la ciambella.

ciambella agli agrumi

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Buon week end!

TORTA MAGICA

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RICETTA incantatamente OFFERTA DA PANDIZENZERO

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Erano mesi che leggevo questa ricetta, attratta ovviamente dal nome, e mi chiedevo quando arrivasse il mio momento. Ecco, finalmente ce l'ho fatta! Deliziosa, dolcissima, matta torta magica.

Oggi sarò breve.

Ingredienti

  • 125 gr di burro
  • acqua
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 pizzico di sale
  • 115 gr di farina
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 500 ml di latte
  • 4 uova
  • aroma di vaniglia

Innanzitutto fondere il burro (io l'ho passato al microonde per 20 secondi) e lasciarlo raffreddare.

Adesso procedete separando i tuorli dagli albumi e montate i primi in una ciotola con lo zucchero, fino a che non si sarà formato un composto spumoso. Aggiungete poi un cucchiaio di acqua e l'aroma di vaniglia, sempre continuando a montare, infine il pizzico di sale ed il burro fuso ormai freddo.

Nel frattempo mettete a scaldare il latte in un pentolino e dopo pochi minuti spegnete la fiamma.

Quando il composto sarà omogeneo inserite la farina setacciata, dopodichè il latte ed incorporate per qualche minuto.

Il passaggio successivo sarà montare gli albumi a neve ed aggiungere il succo di limone. Ovviamente questi andranno aggiunti al composto precedente con attenzione, mescolando dal basso verso l'alto con una spatola, evitando che gli albumi montati perdano sofficità.

A questo punto prendete la teglia (io ho usato una pirofila in ceramica del diametro di 20 cm), imburratela e rivestitela con della carta forno e versatevi il composto.

Infornate in forno preriscaldato a circa 150°C per una mezz'oretta, o comunque fino a che la superficie non sarà dorata. Quindi sfornate, lasciate raffreddare all'esterno del forno e quando la torta sarà fredda rivestitela con della pellicola trasparente e riponetela in frigo a riposare.

Tagliate la torta a cubetti e spolveratela con dello zucchero a velo.

 

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TORTA LEGGERA DI SEMOLA COCCO & CIOCCOLATO

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ricetta LEGGERMENTE OFFERTA da pandizenzero

 

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Arriva un momento in cui ti fermi a riflettere, spegni la tv e abbassi le luci, un momento in cui è necessario arrestare il flusso dei pensieri e distendere i muscoli, raccogliere le idee e con determinazione prendere una decisione ferma, forte, da portare avanti con convinzione estrema. Allora richiami attorno a te le persone che ami, con un sorriso timido le tieni vicino. Ed ecco che prendi fiato, ammucchi tutto il coraggio che hai e dai forza alle parole: "ok, sono a dieta".

Poi il buio.

E ci risiamo, porco mondo. Io mi auguro ogni mattina di svegliarmi con una qualche fottuta mutazione genetica che mi conceda di mangiare quello che voglio senza mettere su un grammo, e invece nulla, mi alzo sempre uguale. Che poi, mica pretendo di abboffarmi con 3-4 portate per pasto, che mi frega, vorrei però che se mi venisse voglia di un pezzo di pizza alle 5 del pomeriggio, non sussisterebbe il problema, ma allegramente potrei recarmi in pizzeria, semplicemente indicare un trancio, farmelo incartare e mangiarlo, con serenità e voglia di vivere.

E invece no, tocca correre sul tapis per un paio d'ore, altrimenti lo yogurt (magro e senza frutta) si piazza tutto sui fianchi (lo stronzo).

Ma tant'è, le feste ed un po' di pigrizia mi hanno ristretto i pantaloni e quindi dieta e palestra fino alla prova costume. E siccome il primo approccio della giornata è quello con la colazione, tanto vale renderla gustosa (e facciamola finita con queste stronze che negli spot saltellano in vestitini trasparenti millantando appetitosissime colazioni a base di chilate di cereali, il corn flakes fa schifo, senza se e senza ma, con la frutta secca e con le noccioline, ma anche con la carbonara, sarebbe appetibile come una manciata di chiodi, non vogliamo essere prese in giro, siamo donne volubili e tendenti al culone, non ci meritiamo tutto questo).

E la ricetta di oggi è quella di una torta al cioccolato, con il cocco e soprattutto senza burro, nè uova. Ovviamente la consistenza sarà meno morbida di una torta "con", ma il gusto non verrà compromesso e soprattutto sarà perfetta per partire con il piede giusto.

 

Ingredienti per 2 stampi da plumcake di 20 cm:

  • 2 bicchieri di farina di semola
  • 1 bicchiere di farina di cocco
  • 1 bicchiere e 1/2 di latte
  • 80 gr di zucchero
  • cioccolato in tavolette
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci

In una terrina mescolate la farina di semola con in latte, quindi aggiungete la farina di cocco e lo zucchero. Amalgamate bene ed infine inserite il cioccolato passato al microonde (o sciolto a bagnomaria), quindi il lievito.

La quantità di cioccolato ed il tipo sono a piacimento, io ho utilizzato qualche tavoletta che la befana mi aveva malignamente recapitato, sia fondente, che al latte con nocciole.

Una volta ottenuto un impasto omogeneo versatelo negli stampi imburrati ed infornateli a 170° per circa 30 minuti.

Terminata la cottura, sfornate e lasciate raffreddare, prima di servire cospargete con zucchero a velo e farina di cocco.

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Ottima da inzuppare nel latte, nel tè, ma anche nel vinsanto, nella spremuta di arancia, nel brodo di pollo, insomma dove vi pare. Ma inzuppate, altrimenti vi perdete la metà del gusto!

Buona buonissima (e leggera!).

 

Buona domenica (e -6)

LINZER TORTE

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RICETTA austriacamente OFFERTA DA PANDIZENZERO

Ho una cifra di cose da studiare, mille tesine da preparare, sicchè sarò breve, ma intensa.

Se l'unica prova costume che vi interessa è quella di metà ottobre per valutare se il vestito da strega dello scorso anno potrà ancora essere perfetto per il prossimo Halloween, bene allora ci siamo, questa fantastica ricetta golosa fa per voi.

Un dessert dolcissimo, molto delicato e anche sensuale va, forza donne, che vado via.

 

Ingredienti:

  • 150 gr di nocciole
  • 35 gr di mandorle pelate
  • 200 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaio di lievito in polvere
  • 180 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • 1 tuorlo
  • 350 gr di confettura di lamponi (io frutti di bosco)
  • un pizzico  di sale
  • zucchero a velo per spolverizzare

Innanzitutto tostate le nocciole su una teglia in forno caldo, quindi eliminate la pellicina strofinando con un panno pulito e tritatele finemente con le mandorle in un robot da cucina, fino ad ottenere una farina.

Mescolate quindi la farina 00, la cannella, il lievito ed il sale in una terrina, mentre a parte lavorate il burro e lo zucchero con le fruste elettriche, creando una crema chiara, infine incorporate il tuorlo.
A questo composto aggiungete gli ingredienti secchi e la farina di nocciole-mandorle e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Dividete l'impasto in due parti, di cui metà la trasferite in una teglia precedentemente imburrata, stendendola sulla base e creando un bordo di circa 2 cm sui lati, lasciate compattare in frigo. L'altra parte, invece, stendetela su della carta forno e riponetela in freezer per una ventina di minuti.

Trascorso il tempo necessario estraete i due impasti dal frigo, quindi sulla base della tortiera disponete la confettura, poi con un tagliapasta formate delle strisce oppure dei piccoli rettangoli da posizionare sulla torta decorando a formare un reticolo. Ponete in congelatore per altri 15 minuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per almeno 40 minuti, fino a che la torta non sarà dorata, quindi sfornare, lasciare raffreddare e spolverare con zucchero a velo.

 

 

Buon week end!

TIRAMISU FRAGOLE E SPUMANTE CON ARACHIDI TOSTATE

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RICETTA offerta da PANDIZENZERO

 

Vorreste fare la vita di Paris Hilton ma avete la stessa liquidità economica di un barbone che vive alla stazione Termini?

Vorreste essere moderni latifondisti per poter aprire in Kenya un resort  da far concorrenza a Briatore ma gli unici terreni che possedete sono quelli di Farmville?

Vorreste avere il potere del dittatore nord coreano per lanciare missili e razzi come fossero confetti a un matrimonio ma gli unici botti che potete permettervi sono i mortaretti di Capodanno?

Vi piacerebbe poter vivere in un paese occidentale, moderno, con governanti onesti, preparati, dove regni la meritocrazia e non esista corruzione, e invece vivete in Italia?

Bene, questo tiramisù fragole e spumante con arachidi tostate fa per voi.

Sì, perché a noi lo Champagne ci sta antipatico, con tutte quelle bollicine che fanno venire il singhiozzo e il sapore secco che allappa.

A noi piace lo spumante, dolce e delicato, frizzante quanto basta ed economico, che se anche dovesse versarsene un po’ sulla tovaglia quando salta il tappo che vuoi che sia, non c’è bisogno di un ricovero in unità di terapia intensiva coronarica.

E poi ha un nome simpatico, allegro, ricorda la spuma gialla che si beveva tanti anni fa dopo il cine, fa venire in mente la morbidezza di un peluche, la cotonatura dei capelli della Nicoletta Orsomando quando di tre quarti annunciava dal tv in bianco e nero quei due programmi in croce sulla Rai.

Allora se dopo le vacanze di Pasqua è avanzato un goccio di spumante, ma anche del vino dolce, e vorreste liberarvi di quella bottiglia su cui campeggia un cucchiaino che qualche vecchia zia vi ha consigliato di usare per non far “svanire” il contenuto, pensate a me e a questa dolcissima e cremosissima soluzione.

Ingredienti

  • 500 gr di mascarpone
  • 75 gr di zucchero semolato
  • 250 ml di panna liquida da montare
  • 6 uova intere
  • 300 gr di biscotti tipo Pavesini
  • 750 gr di fragole
  • 1 bicchiere + 1/2 di spumante dolce
  • 2 cucchiai di zucchero Moscovado
  • succo di fragola q.b.
  • arachidi intere q.b.

Procedere lavando e pulendo le fragole, quindi mettetele a cuocere in una padella antiaderente con il Moscovado e lo spumante, fino a quando non si saranno addensate ed avrete ottenuto uno sciroppo. Spegnete il fornello e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema di mascarpone separando i tuorli dagli albumi e montando a neve questi ultimi, così come la panna. Amalgamate i tuorli con lo zucchero semolato ed aggiungetevi il mascarpone precedentemente ammorbidito con una frusta.

A questo punto unite la panna montata con gli albumi a neve al composto di mascarpone e mescolate bene fino ad ottenere una crema compatta ma omogenea, deponete in frigo.

Passate al minipimer la crema di fragole e cominciate a comporre il dolce, deponendo sulla base della teglia la crema di mascarpone, quindi uno strato di biscotti imbevuti di succo di fragola (o frutti rossi) e 1/2 bicchiere di spumante. Sopra di essi distribuite la crema di fragole e così via.

Completate i vari strati e deponete in frigo per almeno 12 ore.

 

 

 


 

 Buona domenica!!


TORTA AL COCCO CON SORPRESA PRALINATA

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RICETTA di riciclo OFFERTA DA PANDIZENZERO

 

Sono anni ormai che io e la mamma, qualche giorno prima di Pasqua, insceniamo il consueto teatrino delle uova.

Praticamente funziona così, mi telefona tutta arzilla elencandomi le sue idee a proposito di quello che vorrebbe preparare, impacchettare, ficcare in auto e portare da me. Mi racconta degli ingredienti che ha acquistato, delle ore che passerà a cucinare, ma soprattutto mi elenca i doni (più o meno gastronomici) che ha comprato, colombe, stecche di cioccolato, angioletti, conigli di peluche, ma soprattutto le uova, di cioccolato è chiaro, ma non per me, altrettanto palese. Uno per KeBob, uno per la madre, la sorella, il padre, il cagnetto, ma anche per il portiere, la vicina, l'amministratore e perchè no, anche per il sindaco.

E ogni anno, sistematicamente, finge di non volerne comprare uno per me. Vi giuro, è estenuante.

Prima la butta sull'età, ormai troppo avanti per avere bisogno di un uovo di cioccolato, con la sorpresa e tutto il resto, poi svolta verso l'egoismo, per cui se non ne compro uno a lei, è autorizzata a fare lo stesso con me. Infine, subentra la deresponsabilizzazione, perchè ormai vivo sola, mi sono laureata, ho una relazione stabile, pertanto dovrà essere qualcun altro ad assolvere questa funzione (leggasi il mio caro e fuffoso fidanzato).

Insomma, telefonate su telefonate di ricatti e dispetti, ben consapevoli tuttavia del fatto che quando si presenterà da me avrà un grosso uovo di cioccolato da regalarmi.

E anche quest'anno è andata così, prima ha cacciato fuori tutti i doni per gli altri, quindi il mio, il solito, della stessa marca ormai da parecchio tempo, con la stessa tristissima sorpresa, un giochino così terrificante che nemmeno un piccolo bambino kenyota vorrebbe, ma soprattutto da anni ormai al cioccolato fondente. E non ci sono santi, hai voglia a dirle che non mi garba, che io mangio solo quello al latte, bianco, blu, con le nocciole, i fichi d'india, le olive taggiasche, come ti pare ma al latte, lei continua a comprarlo così, a spregio, siccome a lei ni garba fondente, allora me lo rifila secondo i suoi gusti, così ovviamente ci guadagna.

A tutti quelli che come me sono rimasti delusi dalla Pasqua, con le sue uova al gusto sbagliato ripiene di regali miserrimi, dedico questo dolce, una morbidissima torta al cocco con una sorpresa, questa volta gradita e inaspettata. Per cui, se avete dei cioccolatini che qualcuno che dice di amarvi con tutto il cuore vi ha regalato ma che vi fanno schifo anche in condizioni di estrema fase premestruale potrete riciclarli così, non ve ne pentierete!!

 

Ingredienti

  • 300 gr di farina 0
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 4 uova intere
  • 1/2 bicchiere di latte parzialmente scremato
  • 2 cucchiai abbondanti di farina di cocco
  • 1 bustina di lievito
  • praline di cioccolato q.b.

Separate il bianco dal rosso delle uova e in una terrina amalgamate il tuorlo con lo zucchero semolato ed il burro fuso.

Montate a neve ben ferma gli albumi e riponete in frigo.

Mixate le due farine con il lievito ed aggiungeteli al primo composto, amalgamate bene versando nel recipiente il latte a filo.

Quando avrete ottenuto un composto omogeneo inserite gli albumi e mescolate bene.

Imburrate una teglia e distribuite parte del composto sulla base, quindi disponete le praline una di fianco all'altra e depositatevi sopra il resto dell'impasto, infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa 20 minuti.

Quando la torta sarà dorata sfornatela e lasciate intiepidire, servite eventualmente con della panna montata.

torta di cocco e praline

Più matta sarà la pralina e più la torta al cocco verrà gustosa!