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RISTORANTE ‘DA JAIR’, VIA FOCE MICINA 118, 00054 FIUMICINO, ROMA

spago vongole

RECENSIONE a cura di KEBOB

Dice…"E perchè se chiama Jair 'sto posto, ma è bono?" – "Sì sì, buonissimo, c'ho già mangiato, ma so' italiani eh, se chiama così per il giocatore penso…" - "Jair dell' Inter?" – "No, Jair della Roma" – "Sì vabbè, ma era famoso quando stava all'Inter, alla Roma c'è arrivato che aveva 80 anni" – "Te ricordi male, era forte alla Roma" – "Se, vabbè" – "Ma tu sarai mica della lazio?" – "Ma che c'entra?" – "…Mmm…" – "Ma perchè te fermi?" – "Scendi, va…" – "Ma semo arrivati?" – "No, scendi dalla macchina" – "Ma perchè?" – "Perchè la macchina è mia, scendi laziale maledetto" – "Tu non stai bene" – "RRROMA…CHA! CHA! CHA!"

LOCALE: piccolo, lo spazio c'è, ma non ci si muove con estrema facilità. L'arredamento è un po' sopra le righe, ma, tutto sommato, in tono con la località di mare e con il menù di solo pesce che propone il ristorante.

ANTIPASTI: quantità industriali di ogni essere vivente rintracciabile nelle patrie acque salate. La qualità è abbastanza elevata, non v'è traccia di cibo surgelato. Se ordini un antipasto misto di mare ti ritrovi davanti Tartine con Caviale, Soutè di Cozze, Insalata di Mare, Moscardini in Umido (i più buoni che abbia mai mangiato, di una tenerezza fuori dal comune), Alici Marinate e Tartare di Tonno. Unica pecca riguardo l'Insalata di Mare, un po' troppo saporita a causa dell'aceto, ma è pecca veniale e decisamente sovrastata dai sapori degli altri antipasti. Esperienza pantagruelica.

PRIMI: non vi aspettate concetti astrusi o fantasie sfrenate, la scelta di pietanze proposta è molto classica. E io li amo i classici della cucina mediterranea. Come si fa a dire di no ad un piatto di Spaghetti alle Vongole? Non si fa, semplice. Ed è grazie a queste decisioni che ti si presenta al tavolo un disco volante sopra il quale hanno impiattato buoni 2 etti e mezzo di pasta. Pasta deliziosa, al dente, piena di condimento e bivalvi saporosi e freschissimi. Il resto è oblio. Ho visto tavoli con sdraiate prepotenti di Risotto agli Scampi, alla Pescatora, Linguine allo Scoglio e la faccia del fortunato che se ne nutriva era più o meno la mia…la faccia di una persona appagata.

SECONDI: la qualità non si abbassa, la quantità nemmeno. Pesce fresco, pesce bono, forza donne che vado via! Il Fritto di Calamari e Gamberi era conforme al livello medio del pasto, la Grigliata Mista era spettacolare. Peccato essere già sazi dall' antipasto, ma è proprio quando si richiede verve agonistica e professionismo impeccabile che i Michetti emergono dalla massa…grande prestazione, come al solito. Abbiamo reso onore allo Chef e allo sport.

CONTORNI: qualsiasi cosa si trovi in un campo, che sia sopra o sotto il terreno. Non abbiamo potuto ordinare le Patate al Forno da accompagnare alla grigliata, ma il locale era stracolmo e capita di rimanere a corto…abbiamo rimediato con una vasca da bagno di French Fries.

DOLCI: siamo stati attirati dall' invitante sorbetto al limone che avevamo visto servire agli altri tavoli e ne siamo rimasti entusiasti, ma la scelta è ampia anche riguardo i dessert. Torte e Tortine, Dolci e Dolcetti, un po' di tutto, vedete voi che ve va…

VINI e BEVANDE: Bianco Secco del posto, quindi ottimo. Acqua di Nepi e chi la conosce sa che è una delle migliori. Anche l'acqua ti può dare soddisfazione e poi oh….bona l'acqua.

SERVIZIO: molto professionale, molto gentile, molto simpatico.  Ti viene voglia di tornarci anche per questo.

PREZZO: una miseria, con 25 ricchi euro mangi come un boscaiolo del Maine dopo una giornata di lavoro. Prezzone, postone….figo.

VOTO: 9, se trova pure parcheggio. E poi il proprietario è un grande.

RECENSIONE DI PANDIZENZERO

Andare da Jair per me è come andare al mare, mi mette allegria, sarà perchè sta a Fiumicino, sarà perchè si mangia pesce, non lo so, ma mi garba, tant'è che m'ero anche vestita leggerina e infatti mi sono raffreddata.

Parcheggio: Lo sapete che per noi automuniti militiesenti che giriamo per ristoranti e kebabbari alla ricerca di cibo buono questo è uno degli aspetti più importanti che già all'arrivo ci permette di valutare in positivo un locale, insomma è un po' come lo smalto scheggiato o la forfora sulle spalle al primo incontro. Da Jair nessun problema, mani curate e capelli rasati.

Locale: Il locale è accogliente, arredato in maniera semplice ed abbastanza spazioso, diciamo che una 20 di tavoli ci sono. Per me questo fa salire le quotazioni di un locale, considerato che detesto il caos specie quando sto a tavola.

Antipasti: Si comincia bene direi, con una serie di antipasti freddi e non, per me irrinunciabili quando mi reco a nutrirmi di pesce, dei quali vi ha già parlato KeBob e sui quali quindi non mi dilungherò. Da parte mia posso dire che le alici marinate erano spettacolari.

Primi: Io ho optato per lo spaghetto vongolato, un classico da cui spesso si può valutare la cucina di un ristorante, di cui  Jair ha abbondato, buttando almeno 250 gr di pasta a testa (che non sono riuscita a finire, lo ammetto), con abbondante condimento mitilato, anche se un pelino saporito. Cottura fantastica.

Secondi: Per me stop, per chi mi avete presto per KeBob? Però ho assaggiato due totani fritti ed erano speciali, con la pastella leggera, croccanti e ben conditi. La grigliata da parte sua aveva un aspetto gustosissimo ed era abbondante.

Contorni: Non mi prendo la frittura e mangio l'insalata? Eddai su.

Dolci: Volete provare l'ebrezza svenire per lo squilibrio causato dalla panza piena? Allora prendetevi la crostata ricotta e cioccolato a fine pasto e tanti auguri per la capoccia.

Vini e Bevande: Tutto abbondante e fresco.

Servizio: Assolutamente impeccabile, preciso, gentile e molto disponibile, specie per quanto riguarda Jair che, come poche volte accade, passeggia tra i tavoli per raccogliere le impressioni dei clienti e spiegare ai curiosoni come noi da dove provenga questo soprannome calcistico.

Prezzo: Con 25 euro antipasto, primo, bibite, servizio garantiti. Per un cenone così negli altri posti generalmente te ne battono 10 di più.

Voto 8

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MOSCARDINI IN UMIDO

moscardini

RICETTA curata da CHEZ SBARDE'

Dice: per cena moscardini in umido?
Dico: moscardini i molluschi (Eledone moschata) o moscardini i roditori (Muscardinus AVELLAnarius)?
Dice: ho detto ‘in umido’! In umido ce se fanno i molluschi.
Dico: ha raggione, i roditori vanno fatti co’ la salsa al miele (nun ce credete? Chiedete a Vicky). Tra l’altro ho sentito che all’Ipercoop i roditori ‘sti giorni manco se trovano.

INGREDIENTI PER 4/3 PERSONE

• 1 kg. di moscardini
• Mezza cipolla bianca
• Mezza cipolla rossa
• 4 cucchiai di olio Evo
• Sale e pepe q.b.
• 400 gr. di salsa di pomodoro
• Mezzo bicchiere di vino bianco
• Prezzemolo tritato

Scaldate l’olio nella padella a fuoco dolce e fateci imbiondire la cipolla tagliata sottile. Come al solito l’uso di peperoncino o olio pizzicante è opzionale. Al posto della cipolla si può usare lo scalogno. Se non vi piace proprio il sapore della cipolla usate l’aglio. Se non vi piace nemmeno l’aglio a) sparateve o b) cucinate un altro piatto, dopo di che sparateve.

Alzate la fiamma e aggiungete i cefalopodi puliti. Come si puliscono i moscardini? E che ne so. Fateve ‘na query su internet. Se non siete capaci a1) applicate la già citata opzione ‘a)’ o b1) cliccate qui o qui. Io o li compro già puliti o me li faccio eviscerare dal pesciarolo.

Lasciate cuocere gli Eledone moschata per qualche minuto e sfumate col vino. In questa fase consiglio di non salare e pepare i moscardini. Una volta l’ho fatto ed il siugo è venuto salaterrimo. Si può sempre regolare di sale in un secondo momento.

Aggiungete la salsa di pomodoro (mezza boccia) o in alternativa pomodori pelati spezzettati o ancora pomodori ramati ben maturi scottati in acqua bollente, spellati, disseminati e tagliati a tocchetti. Portate a bollore, abbassate la fiamma a fuoco medio e lasciate cuocere circa un’ora in modo che il sugo si ritiri e i moscardini diventino teneri. Se non avete salato in precedenza, aggiustate di sale e pepe.

Una volta cotti servite i moscardini tiepidi, spolverizzati con abbondante prezzemolo tritato ed accompagnati da fette di pane abbruscato.