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CAVATELLI DI LENTICCHIE AL TALEGGIO

Cavatelli di lenticchie

Ricetta confidenzialmente offerta da PANDIZENZERO

Rieccomi pimpante a fornirvi un'altra ricettina di pasta homemade, di quelle che piacciono a me, in cui c'è da pasticciare molto, che sennò non ci trovo gusto.

Siccome oggi sono in vena, ma soprattutto non ho una cippa da fare, vi parlo un po' della mia vita, alimentare.

Mi nutro prevalentemente di frutta e verdura, pochi carboidrati prevalentemente al mattino, proteine abbastanza e nessuno stravizio (maledizione). Vivo in città, in un bilocale, non mi sono ancora riprodotta e per richiamare il mio uomo utilizzo delle grida stridule in volgo toscano. Questo durante la settimana, perchè il sabato scapoccio (termine romanesco per definire un atto di ribellione educativo-cerebrale) e mangio cose, oltre a vedere gente.

Il sabato faccio quello che gli altri giorni evito, ovvero assumo carboidrati complessi sottoforma di pasta, dolci e pizza.

Oh, sia chiaro non è una dieta corretta, quindi BAMBINI NON FATELO A CASA, ma è mia, personale, e siccome mi ci trovo bene proseguo, abbinando il tutto ad attività fisica mi permette di smaltire i chili in eccesso.

Detto questo, la mia dispensa pullula di pasta, di ogni formato, farina, provenienza, e adesso alcune confezioni si annidano anche in frigo (ho delle trofie fresche che sussurrano parole di sughi ogni volta che lo apro), tuttavia capita sempre più spesso di mangiare fuori o di preparare la pasta con le mie micromani, perchè mi diverto, perchè in questo modo slego la fantasia, perchè mi sembra molto più buona. Ho detto mi sembra.

In una di queste occasioni ho voluto utilizzare delle lenticchie per preparare i cavatelli, da condire poi con una salsa di taleggio e pepe.

Vi interessa? Se si, proseguite nella lettura, altrimenti niente, cioè non c'è un'alternativa, se siete su questo blog ed in particolare a leggere questo articolo vuol dire che volete sapere come ho preparato questa pasta. Sicchè, ingredienti per 5 persone:

per l'impasto

  • 600 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola
  • 500 gr di lenticchie
  • 1 ramoscello di rosmarino
  • acqua fredda q.b.
  • sale

per il condimento

  • 200 gr di taleggio
  • 3 cucchiai di panna da cucina
  • pepe q.b.

Diamoci da fare. La sera prima mettete a bagno le lenticchie Io le lenticchie non le metto a bagno Beh io si Non serve A me piace che stiano a bagno, le voglio pulite, embeh? Io so che a bagno non vanno messe, non si fa Oh senti la ricetta è mia e le lenticchie ho deciso che le devo bagnare,  fatti gli affari tuoi Vabbè, io però non le metto a bagno, me l'hanno insegnato al corso di Scienza dei legumi, sto specializzandomi in Lenticchiologia Io faccio come m'ha insegnato la mamma e poi l'acqua fa bene alla pelle. Basta. Insomma, io vi consiglio di farle ammorbidire, poi voi fate come vi pare.

Ok, avete dormito bene? Adesso prendete le lenticchie, scolatele, lavatele e mettetele a bollire con un ramoscello di rosmarino.

Quando saranno cotte lasciatele raffreddare, asportate il rosmarino, quindi passatele al mixer fino a formare una crema.

Adesso su una spianatoia disponete le due farine, il sale e l'impasto di lenticchie che si sarà asciugato ben bene. Mischiate il tutto aggiungendo dell'acqua fredda fino a formare un panetto compatto che metterete a riposare.

Bellino vero?

Bene, adesso tagliate una "fetta" di questo panetto e formate dei salsicciotti, da cui potrete tagliare dei dadini.

Con il dito indice ed il dito medio scavate i quadratini facendo scivolare la pasta sotto le dita. Avrete così i cavatelli.

In una pentola antiaderente mettete a sciogliere il taleggio e quando si sarà completamente disciolto aggiungete la panna.

Cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata, scolateli e versateli nel composto di taleggio e panna, spolverate con del pepe e servite. Ah, sapete cosa ci sta bene? Del prezzemolo.

Buon appetito!!!

Per tutelare la privacy dell'unione tra le lenticchie ed il taleggio non pubblichiamo le immagini del piatto terminato.

CAVATELLI ROSSI ALLE VONGOLE

Cavatelli

RICETTA TRIONFALMENTE OFFERTA DA PANDIZENZERO

Lo sapete ormai, il pesce per me regna, per cui in occasione di un pranzo importante (dovevo fare bella figura con i suoceri) ho provato questa ricetta, pregando che non venisse fuori un troiaio, specie considerando che non avevo mai cucinato questo piatto prima. Si, lo ammetto, mi piace il rischio.

Quindi, se volete stupire anche voi con effetti speciali, sperando di non perdere il fidanzato in una botta sola, prendete carta e penna, annotatevi gli ingredienti e create questo gustosissimo e semplicissimo primo piatto.

Ingredienti, ricetta per 5 persone:

  • 500 gr di farina 00
  • 100 gr di farina di semola
  • 300 ml di passata di pomodoro cruda
  • acqua q.b.
  • 1,2 kg di vongole veraci
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • olio extra vergine di oliva

Procediamo, innanzitutto mettete a bagno le vongole, basterebbe una mezz'ora prima di cucinarle, ma se sforate di dieci minuti non affogheranno, tranquilli.

Quindi, su un ripiano mettete le farine, l'acqua e la passata di pomodoro, lavorando tutto a formare un composto liscio ed omogeneo. Io ho utilizzato la passata, anzichè il concentrato, perchè dona un sapore più dolce alla pasta.

Lasciate il panetto rosso lì da una parte (bellino vero?) e dedicatevi ai mitili.

Scolateli e sciacquateli, quindi in una padella ampia mettete a soffriggere uno spicchio d'aglio con olio evo, dopodichè buttateci le care vongole, salate, pepate e tappate con un coperchio lasciando cuocere.

Riprendete l'impasto e tagliatelo in "fette" spesse, arrotolatele a formare dei salsicciotti lunghi da cui ricaverete dei quadratini. Quindi con dito indice e dito medio scavate nel quadratino, come ad arricciarlo, dimodochè vi si formi una cavità  (da qui il nome di cavatello).

A questo punto torniamo alle vongole, che nel frattempo avranno aperto le valve, si spera, e saranno cotte, prima però di spegnere la fiamma aggiungete  1/2 bicchiere di vino bianco, lasciate che evapori, quindi spegnete.

Adesso non vi resta che cuocere i cavatelli, mica ve li volete mangia' crudi?

Scolate e condite con le vongole, spolverando con del prezzemolo crudo.

RAVIOLI CHE SANNO DI MARE

Ravioli al pesce

RICETTA marinarmente offerta da PANDIZENZERO

Ho mai postato ricette di pesce? Mi pare di no, non che non ne mangi, anzi, sapete quanto ami questo alimento (attenzione: questa frase rappresenta una prova fedeltà) e quanto mi piaccia provarne in ricette sempre nuove, però, forse per pigrizia e per la naturale difficoltà che ne accompagna la preparazione, tendo a divertirmi cucinando altro.

Tuttavia, questo sabato ho deciso di strafare e preparare dei ravioli ripieni di pesce, conditi con una preparazione vegetalissima di zucchine, pomodorini e zafferano.

Prima di passare agli ingredienti vi avviso che la ricetta presenta una media difficoltà e vi ruba almeno 2 ore e mezzo per la preparazione. Mentre per mangiarli si fa davvero in un attimo.

INGREDIENTI per 4 persone ( 2 Michetti ):

per la pasta

  • 400 gr di farina 00
  • 3 uova intere
  • un pizzico di sale
  • acqua q.b.
  • olio di semi q.b

per il ripieno

  • 500 gr di gamberi
  • 250 gr di surimi
  • 1 filetto di trota salmonata (o salmone)
  • 300 gr di ricotta
  • 1/2 carota
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • erba cipollina
  • vino bianco q.b.

per il condimento

  • 4 zucchine
  • 300 gr di pomodorini
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 1 bustina di zafferano
  • 1/2 cipolla
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe q.b.

Innanzitutto preparare un battuto di cipolla, carota e aglio, non importa tritarli molto finemente, dato che andrà tutto passato nel robot da cucina.

Quindi mettete a scaldare dell'olio in una padella antiaderente e mettete a soffriggere il trito, dopodichè aggiungetevi il surimi che avrete precedentemente tagliato a rondelle. Salate e pepate a piacimento.

A questo punto ponete il filetto di trota salmonata in una padella antiaderente con un paio di dita d'acqua, dimodochè si lessi e la pelle venga via con facilità.

Adesso potete aggiungere al surimi i gamberi, con il guscio. Lasciate cuocere per 3 o 4 minuti, quindi aggiungete un goccio di vino bianco e fate sfumare. Dopo 10 minuti potrete spegnere la fiamma.

Ora dovrete armarvi di santa pazienza e, quando i gamberi saranno raffreddati, procedete a sgusciarli, uno per uno, ponendoli poi nel contenitore del robot, assieme alla ricotta, al filetto di trota salmonata (che avrete privato di pelle e spine), al surimi con il trito, all'erba cipollina ed infine al sale e pepe.

Riducete il tutto ad un composto ben amalgamato e procedete alla preparazione della pasta, in questo modo.

(Chiaramente invece del ripieno ricotta-prezzemolo, dovrete mettere quello che abbiamo preparato poco fa, ve lo dico perchè con voi non si sa mai).

Lasciate i ravioletti a riposare lì da una parte, mentre continuerete preparandone il condimento, innanzitutto tagliando a rondelle le zucchine, che porrete in una padella antiaderente in cui avrete già messo a scaldare dell'olio con un po' di cipolla.

Quando le zucchine saranno appassite, mettete in padella i pomodorini, il prezzemolo tagliato fine, sale e pepe.

A cottura ultimata aggiungete lo zafferano.

Adesso dovete solo mettere a bollire l'acqua, cuocere i ravioli, scolarli e farli saltare nella padella con le verdure.

Buonappetito!