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FAGOTTINI VIOLA RADICCHIO VERZA E GORGONZOLA

fagottini viola radicchio verza gorgonzola1

RICETTA ideata prodotta elargita da mamma KEBOB, riportata da PANDIZENZERO

Ed eccola che colpisce ancora, spietata come Terminator, crudele come la strega di Biancaneve e sprezzante del pericolo come Lara Croft.

Una delle casalinghe più temibili e pericolose, tanto da far impallidire la signora Franca di Voghera. La vera causa della disfonia di Anna Moroni, si narra infatti che in principio la famosa cuoca amica di Antonellina avesse una voce calda, elegante, che cantasse come Mina e parlasse come Lady D, poi mamma KeBob l'ha incontrata al mercato di Testaccio e senza dire niente, semplicemente con uno sguardo, improvvisamente le corde vocali della Moroni si siano contratte dall'imbarazzo, conscie della loro inferiorità di fronte a cotanta competenza e maestosità.

Da allora la signora dei padelli cinguetta con voce stridula provocando decine di migliaia di mal di pancia e centinaia di varicelle, al netto delle sue ottime capacità culinarie, ovvio.

Insomma, come avrete capito questa ricetta è nata da un'idea della nostra genitrice di KeBob, che tanto si impegnò nel fare lui, quanto si prodiga in cucina, con piatti più o meno tradizionali, come questi fagottini viola con radiccio verza e gorgonzola, rielaborazione creativa delle scurpelle abruzzesi, mitico piatto più volte proposto in questo blog sotto varie spoglie.

 

Ingredienti per 15 fagottini

per l'impasto

  • 4 uova intere
  • 4 cucchiai pieni di farina
  • acqua q.b.
  • sale q.b.

per il ripieno

  • 400 gr di verza viola
  • 250 gr di gorgonzola
  • 100 gr di noci
  • 1 cipollotto
  • 250 gr di panna liquida
  • 3 cucchiai rasi di pangrattato
  • qualche filo di erba cipollina per decorare

Per preparare i fagottini potete seguire il procedimento qui, dove un tutorial vi spiega dettagliatamente come preparare questa prelibatezza abruzzese molto versatile. All'impasto base dovrete aggiungere le rape lessate e passate al mixer.

Per il ripieno, in una padella antiaderente stufate la verza con il cipollotto ed un po' di sale, quindi quando sarà cotta amalgamatela con il gorgonzola, la panna liquida ed il pangrattato. Lasciate da parte un po' di verza e parte della  panna per la presentazione del piatto, quindi all'impasto del ripieno unite le noci tritate (non frullatele) e componete i fagottini.

Per la presentazione del piatto frullate bene la verza e la panna liquida (aggiungete un goccio di latte) e create una crema su cui deporre il fagottino da servire.

Questo piatto è molto indicato come antipasto, da servire freddo, ma sarebbe perfetto come primo, passando al forno i fagottini per una decina di minuti e servendo caldi.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Color Food del blog Fiordirosmarino di Donatella (che spero un giorno potrà smettere di odiarmi), nella categoria viola.

TIMBALLINO BIANCO DI SCURPELLE

timballino scurpelle

RICETTA dopo tanto tempo OFFERTA DA PANDIZENZERO

 

Hai presente quando stai veramente tranquilla, il lavoro ti da soddisfazione (e qualche euro in più), fuori è soleggiato, la dieta che hai cominciato da poco va alla grande, il tuo maschione ha trovato un nuovo lavoro (con buoni pasto!) e i tuoi stanno in giro per l’Europa a farsi una vacanza? Ecco, è proprio in quel momento che devi evitare di lasciare scoperte le chiappe. Lo so, sono cruda, ma d’altraparte in questi casi si digerisce meglio e poi è bene che la verità si sappia così.

Quel “quando meno te lo aspetti” con cui troppo spesso le amiche ci trapanano il cervello sin dall’adolescenza a proposito del principe azzurro vale per tutte le situazioni, mattina e sera, aperitivo e cena di gala, sul nero e sul bianco, con i capelli lisci o un bel riccio afro, insomma sta bene su tutto. E infatti io non credevo, non ci pensavo, anche perchè non è che uno mentre sta in spiaggia a Tulum con un mojito e sette chili di gamberoni può immaginare (o deve) che di lì a poco una vecchia americana obesa inciamperà sul suo ombrellone che cadrà esattamente sul proprio collo, procurando una frattura C1-C2. Cioè sappiamo tutti che i meteoriti girano, ma non è che possiamo passare la vita a sperare che non ci caschino sul capo.

La mamma adesso sta meglio, dovrà fare riabilitazione, ricominciare a parlare, riprendere la sua vita di fresca pensionata, adottando sì qualche precauzione, ma sicuramente non limitando la sua quotidianità. Io e il babbo abbiamo trascorso delle settimane pazzesche, ma non siamo stati lasciati soli, perchè mai avrei creduto di ricevere così tante attenzioni, così tanto interesse, per cui se ripenso ai giorni scorsi mi viene da piangere, per il dolore, per la paura, per la commozione. Alla fine è questo ciò che ti rimane, l’affetto, la dedizione, la partecipazione di chi ti ama.

La ricetta che ho scelto per questo ritorno non ha molto a che fare con la cucina di Carmela (mamma), però credo le stia bene e vorrei cucinare il timballino anche a lei appena sarà tornata a casa.

Ingredienti per 2 stampi da 10 cm:

  • scurpelle
  • 200 gr di mortadella (quella buona) a cubetti
  • 200 gr di pisellini surgelati
  • 100 gr di emmenthal a cubetti
  • parmigiano grattugiato q.b.

per la besciamella:

  • 400 ml di latte intero
  • 40 gr di burro
  • 40 gr di farina 00
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe q.b.

Io direi che per prima cosa dobbiate prepare le scurpelle, pertanto vi indirizzo qui dove avete a disposizione ingredienti e preparazione.

Non vi consiglio di modificare le dosi per ridurre la quantità di scurpelle, piuttosto preparatene qualcuna in più ed usatela come meglio credete, anche in brodo (la morte loro). Calcolate il diametro delle scurpelle sulla base di ciò che dovrete farne, scegliendo di conseguenza l’antiaderende più adatta.

Bene, procedete quindi preparando la besciamella. In una pentola versate il latte ed inserite la farina mescolando continuamente per evitare i grumi, quindi mettete a scaldare il composto, aggiungete il burro e portate ad ebollizione sempre mescolando. Insaporite con sale, pepe e noce moscata.

Affettate a dadini la mortadella ed il formaggio, quindi disponete sulla base dello stampo (io ho utilizzato quelli in silicone) tre scurpelle, che ovviamente saranno eccedenti rispetto al diametro dello stampo e che vi serviranno per “richiudere” il timballino. Disponete quindi sulla base della besciamella, i pisellini (io non li ho precedentemente sbollentati, ma li avevo comunque fatti scongelare), il formaggio e la mortadella a dadini, ricoprite con altra besciamella e spolverate con il parmigiano. Disponete un’altra scurpella in superficie, quindi ripiegate i bordi verso l’interno.

Ponete in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti, fino a che la superficie non si sarà dorata ed i bordi non saranno divenuti croccanti.

 

 

 

 

 

 

Buon Appetito e non lasciatevi ricoprire dal pessimismo, che la vita è bella solo a metà.

TUTORIAL TIMBALLO ABRUZZESE

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TIMBALLO DI SCURPELLE ABRUZZESE

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RICETTA regionalmente offerta da PANDIZENZERO (non proprio)

 

 

Sarò sincera, completamente.

Questo piatto non l'ho preparato io, ma mamma KeBob, con tanta pazienza e molta cura, con l'affetto che una mamma può riporre nel pettinare i lunghi capelli della propria bambina o nel disinfettare la sbucciatura sul ginocchio del suo maschietto.

Spesso ci avvaliamo della sua collaborazione, come sapete (perchè guardate i nostri video no?), ma in questo caso c'è stata una partecipazione totale, in prima persona, considerate soprattutto le origini di mamma KeBob, che ci ha orientato verso la scelta di questo fantastico piatto per partecipare al contest di Geografia in tavola: ricette d'italia, del blog di Danita Le leccornie di Danita.

Un'occasione golosa per conoscere molte delle ricette che la nostra tradizione ci offre, per cui grazie mille alla blogger!

Premessa (un'altra), io durante la preprazione del Timballo ero presente, ma assolutamente poco utile, come in trance, perchè questo piatto è qualcosa di folle, di estatico, di gustosamente divino. Dopo aver assaggiato il ragù ho pianto.

Basta con le chiacchiere. Ah, un'ultima cosa, questo piatto richiede una procedimento un po' lungo, non tanto per la composizione del Timballo in sè, quanto per la cottura di alcuni ingredienti che vanno preparati prima, per cui tenete conto di questo, è importante per la sua migliore riuscita!

Oh, dai ecco gli INGREDIENTI (per 6 persone):

  • 20 scurpelle (la ricetta la trovate qui)
  • ragù di carne di manzo
  • 700 gr di mozzarella
  • 250 gr di provola
  • 200 gr di piselli
  • 300 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 300 ml di besciamella
  • 2 uova
  • sale q.b.
  • burro q.b.

Gli ingredienti che dovreste aver preparato prima sono: le scurpelle, il ragù, con 1 kg di carne bovina macinata ed 1 L di passata di pomodoro, i piselli, scottati in acqua salata.

Cominciate tagliando a cubetti la mozzarella e la provola, quindi sbattete le due uova con un pizzico di sale e tenetele da parte.

Prendete della carta forno, bagnatela, ungetela con del burro e rivestitevi la teglia (o pirofila).

Deponete le scurpelle sulla carta forno, foderando la teglia, come a formare un "guscio". Sulla base deponete del ragù, la besciamella, la mozzarella a cubetti, i piselli, il parmigiano grattugiato e parte delle uova sbattute.

A questo punto prendete una scurpella ed al centro ponete del ragù, i cubetti di mozzarella e del parmigiano grattugiato, arrotolatela e posatela sul fondo della teglia, accostandola al bordo (occhio a non romperla mentre la maneggiate!).

Proseguite con altre scurpelle, adagiandole l'una di fianco all'altra, fino a coprire la base.

Con una scurpella aperta coprite questo primo strato, quindi mettete del ragù, della besciamella, la mozzarella, i piselli, il parmigiano, ed infine parte delle uova.

Quando avrete esaurito lo spazio (sarà troppo tardi), coprite con un'altra scurpella aperta sulla quale andrete a spennellare con la besciamella e le restanti uova, aggiungete anche dei fiocchi di burro. Ripiegate verso l'interno quella parte di scurpelle che esce dal bordo della teglia, formando un "cofanetto".

Prima di infornare a 180° C per 1 ora, coprite questo spettacolo con della carta forno che rimuoverete dopo circa 20 minuti.

Sfornate, lasciate raffreddare e capovolgete il Timballo.

Buon Appetito e W l'Abruzzo!

Ecco alcune immagini del Gran Sasso, alle pendici del quale sorge Fano Adriano, paesino di Timballo di scurpelle!

COME PREPARARE LE SCURPELLE ALLA FANESE

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