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(QUASI) BROWNIES SPEZIATI

quasi brownies3

in cucina c'è PANDIZENZERO

quasi brownies

Questa è una ricetta matta, piena di cose matte.

Innanzitutto è una ricetta di riciclo, doppio, perchè se vi avanzano 1) gli albumi, ecco a voi un consiglio su come utilizzarli (dopo la ricetta salata, ve ne fornisco anche una – golosissima- dolce, facciamo dolcissima), 2) il cioccolato, fottutissimo cioccolato dell'uovo di Pasqua, diciamocelo una specie di maledizione. E pensare che ad un'amica ne hanno regalate 15 di uova, roba da farsi ricoverare. Poi, ho sperimentato l'utilizzo di due spezie assieme, rosmarino e zenzero, che difficilmente vengono abbinate e che invece, specie se associate al cioccolato, danno il meglio di loro.

Et voilà, ecco a voi dei brownies che brownies non sono, ma il gusto è pazzesco, try this at home!

Ingredienti

  • 200 gr di cioccolato al latte
  • 150 gr di albumi
  • rosmarino q.b.
  • zenzero fresco q.b.

Fate sciogliere al microonde (o a bagno maria) il cioccolato, quindi aggiungete gli albumi montati a neve, amalgamando delicatamente, quindi inserite il rosmarino in piccoli pezzi e lo zenzero grattugiato.

Versate il composto in una teglia foderata di carta forno e cuocete per circa 20 minuti a 180°C.

Sfornate, lasciate raffreddare e mangiate!

 

quasi brownies2

 

quasi brownies3

Io non ve lo volevo dire, per il rischio di istigazione al consumo di cibo, ma la ricetta è velocissima, nonchè abbastanza leggera.

Non esagerate, ho detto abbastanza……

TORTA CIOBAR DI PERE E MELE

torta ciobar di mele e pere1

in cucina c'è PANDIZENZERO

 

torta ciobar di pere e mele

Era da un po' di tempo che ci pensavo, colta da quella frenesia solo mia in realtà (poco sana, quindi) di provare, sperimentare, aggiungere e togliere spesso a casaccio, altre volte invece secondo un reale criterio. Insomma, non sempre la mia creatività si traduce in appetibilità, o peggio edibilità, anzi, tuttavia a volte ci colgo ed i miei esperimenti mi danno tante soddisfazioni, come in questo caso.

Quest'inverno, in un momento di carenza di affetto acuta ho acquistato una confezione di cioccolata in tazza pensando a tutte quelle serate in cui, nella mia nuova casa, avrei potuto gustarmi una buona dose di serotonina stravaccata sul divano adocchiando un film, ma appena fuori dal supermercato ho realizzato due cose, primo che in inverno il mio appartamento, ed ancor di più il mio salotto, hanno la temperatura di un bordo piscina di un resort in Kenya, secondo che forse era il caso mi mettessi a dieta, e addio Bridget Jones.

Fatto sta che queste bustine avrebbero dovuto acquisire un senso, non meritavano di restare abbandonate in dispensa, e così ieri ho deciso di utilizzarle per un dolce, d'altraparte si trattava di cacao, zucchero ed amido di mais, per cui bastava aggiungere qualche altro ingrediente e voilà la torta "ciobar" è pronta, leggera perchè senza burro e senza uova, gustosa perchè il cacao con la frutta spacca!

Ingredienti

  • 3 bustine di cioccolata in tazza (75 gr)
  • 150 gr di farina di semola
  • 1 vasetto di yogurt di olio di semi
  • 200 gr di yogurt magro greco
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pera
  • 1 mela
  • acqua q.b.
  • zucchero a velo per decorare (se vi va)

In una terrina mescolate le bustine di cioccolata con la farina, quindi aggiungete l'olio di semi, lo yogurt e qualche goccio di acqua per rendere abbastanza fluido il composto. Inserite poi il lievito setacciato, ed infine la frutta tagliata a dadini.

Versate il composto in una teglia imburrata (se invece come me usate il silicone non è necessario) ed infornate in forno già caldo per circa 30 minuti a 180°C (vale la prova stecchino).

Sfornate, fate raffreddare, quindi cospargete con dello zucchero a velo e servite (tiepida è più buona!).

torta ciobar di mele e pere1

 

CIAMBELLA AI 3 AGRUMI

ciambella agli agrumi1

 in cucina c'è PANDIZENZERO

  ciambella agli agrumi1

Soffro di una strana ed alquanto curiosa patologia, una sorta di ossessione che mi conduce, dopo cena, ad abusare del mio povero ipad alla ricerca di ricette. Dolci, salate, antipasti, secondi, contorni, primi, qualsiasi cosa sia per me nuova attira la mia attenzione e mi ficco in link dentro link dentro link, che un giorno o l'altro mi ritrovo col bianconiglio. E ne esco distrutta, come avessi veramente remato per giorni in mare aperto soffermandomi qua e là su qualche isolotto pescando e raccogliendo frutti esotici. 

Questa volta ho adocchiato un delizioso ciambellone su blog (carinissimo) Paneburroealici ed ho deciso di tentare l'esperimento, perchè per me il ciambellone resta un enorme mistero. Sono anni che ne vedo di sempre più morbidi e alti, marmorizzati e non, ma sempre profumatissimi e molto molto buoni, senza però essere mai riuscita a riprodurne di decenti, ed ho sempre vissuto questo mio handicap con molto disagio. Possibile non riesca a fare ciambellone? Sicchè ho "rubato" la ricetta dal suddetto sito e, con qualche modifica, l'ho fatta mia, con ottimi risultati (anche se non ci siamo ancora).

Ingredienti:

  • 450 gr di farina 00
  • 3 uova intere
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di olio di semi di mais
  • 125 gr di yogurt al limone
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • la buccia di 1 limone di Amalfi grattugiata
  • la buccia di 1 lime grattugiata
  • il succo di 1 mandarino
  • il succo di 1 lime
  • gherigli di noci q.b.

Sbattere le uova intere con lo zucchero per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un composto molto spumoso. Inserire, quindi, la buccia di limone e lime, l'olio e lo yogurt (poco alla volta) sempre continuando ad amalgamare, aggiungere poi i succhi, infine la farina ed il lievito.

Imburrare una teglia e deporvi il composto, quindi cospargere con zucchero semolato e noci.

Infornare in forno ben caldo per almeno 40 minuti a 170° C.

Testare con lo stecchino la cottura della ciambella, quindi estrarla dal forno e servire tiepida. Il profumo di questa torta sarà inebriante, anche dopo alcuni giorni!

Io ho omesso il liquore ed ho sostituito l'arancia con il lime, inserendo anche il mandarino, a mio avviso aromatizzando maggiormente la ciambella.

ciambella agli agrumi

ciambella agli agrumi2

ciambella agli agrumi3

Buon week end!

TORTA LEGGERA DI SEMOLA COCCO & CIOCCOLATO

torta semola cioccococco3

ricetta LEGGERMENTE OFFERTA da pandizenzero

 

torta semola cioccococco

Arriva un momento in cui ti fermi a riflettere, spegni la tv e abbassi le luci, un momento in cui è necessario arrestare il flusso dei pensieri e distendere i muscoli, raccogliere le idee e con determinazione prendere una decisione ferma, forte, da portare avanti con convinzione estrema. Allora richiami attorno a te le persone che ami, con un sorriso timido le tieni vicino. Ed ecco che prendi fiato, ammucchi tutto il coraggio che hai e dai forza alle parole: "ok, sono a dieta".

Poi il buio.

E ci risiamo, porco mondo. Io mi auguro ogni mattina di svegliarmi con una qualche fottuta mutazione genetica che mi conceda di mangiare quello che voglio senza mettere su un grammo, e invece nulla, mi alzo sempre uguale. Che poi, mica pretendo di abboffarmi con 3-4 portate per pasto, che mi frega, vorrei però che se mi venisse voglia di un pezzo di pizza alle 5 del pomeriggio, non sussisterebbe il problema, ma allegramente potrei recarmi in pizzeria, semplicemente indicare un trancio, farmelo incartare e mangiarlo, con serenità e voglia di vivere.

E invece no, tocca correre sul tapis per un paio d'ore, altrimenti lo yogurt (magro e senza frutta) si piazza tutto sui fianchi (lo stronzo).

Ma tant'è, le feste ed un po' di pigrizia mi hanno ristretto i pantaloni e quindi dieta e palestra fino alla prova costume. E siccome il primo approccio della giornata è quello con la colazione, tanto vale renderla gustosa (e facciamola finita con queste stronze che negli spot saltellano in vestitini trasparenti millantando appetitosissime colazioni a base di chilate di cereali, il corn flakes fa schifo, senza se e senza ma, con la frutta secca e con le noccioline, ma anche con la carbonara, sarebbe appetibile come una manciata di chiodi, non vogliamo essere prese in giro, siamo donne volubili e tendenti al culone, non ci meritiamo tutto questo).

E la ricetta di oggi è quella di una torta al cioccolato, con il cocco e soprattutto senza burro, nè uova. Ovviamente la consistenza sarà meno morbida di una torta "con", ma il gusto non verrà compromesso e soprattutto sarà perfetta per partire con il piede giusto.

 

Ingredienti per 2 stampi da plumcake di 20 cm:

  • 2 bicchieri di farina di semola
  • 1 bicchiere di farina di cocco
  • 1 bicchiere e 1/2 di latte
  • 80 gr di zucchero
  • cioccolato in tavolette
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci

In una terrina mescolate la farina di semola con in latte, quindi aggiungete la farina di cocco e lo zucchero. Amalgamate bene ed infine inserite il cioccolato passato al microonde (o sciolto a bagnomaria), quindi il lievito.

La quantità di cioccolato ed il tipo sono a piacimento, io ho utilizzato qualche tavoletta che la befana mi aveva malignamente recapitato, sia fondente, che al latte con nocciole.

Una volta ottenuto un impasto omogeneo versatelo negli stampi imburrati ed infornateli a 170° per circa 30 minuti.

Terminata la cottura, sfornate e lasciate raffreddare, prima di servire cospargete con zucchero a velo e farina di cocco.

torta semola cioccococco1

 

torta semola cioccococco2

torta semola cioccococco3

torta semola cioccococco5

Ottima da inzuppare nel latte, nel tè, ma anche nel vinsanto, nella spremuta di arancia, nel brodo di pollo, insomma dove vi pare. Ma inzuppate, altrimenti vi perdete la metà del gusto!

Buona buonissima (e leggera!).

 

Buona domenica (e -6)

TORTA SOFFICE DI KUMQUAT

torta kumquat 5

RICETTA ROMANTICAMENTE OFFERTA DA PANDIZENZERO

Mi piacciono i regali, e mi piace farli anche eh, mica sono la solita donnina approfittatrice che sgrana gli occhi di fronte al primo brillocco che passa.

Vi dirò di più, sono stata da Tiffany sulla Fifth Avenue per ben due volte nel giro di una settimana e non ho riscontrato alcuna alterazione cardiovascolare, nè respiratoria, me la sono cavata benissimo e anzi, nè sono uscita fortificata, più consapevole. Avete mai visto un fidanzato seduto da Tiffany? Ha più o meno l'aspetto di Saddam Hussein subito dopo la cattura. Perciò, se non avete mai avuto occasione, è un'esperienza che vi consiglio, rende molto bene l'idea di quali possano essere le modificazioni devastanti sulla psiche maschile indotte dal comportamento femminile.

Ho visto uomini trasfigurati, invecchiati, impazziti, ho visto negli occhi di questi compagni di vita la consapevolezza che da quel giorno niente sarebbe stato più lo stesso.

Ho capito che nel momento in cui la loro testa avrebbe fatto un movimento dal basso verso l'alto più volte, in un silenzio assordante, con una paralisi tetanica al volto, la situazione sarebbe precipitata verso l'infedeltà, la sopraffazione e la prepotenza. Ho capito che la dignità femminile rimane intatta fino a cinque secondi prima che l'uomo faccia scivolare la mano nella tasca della giacca, prenda il portafogli e passi la carta di credito alla commessa. Passeggiando tra i tavolini tatticamente appostati ai margini della sala, si comprende immediatamente quale sia la reale motivazione di un tradimento: il brillocco da 10000 $.

Ci mettiamo insieme —> Siamo felici —> Vuoi sposarti —> Mi porti da Tiffany —> Non ti basta quello da 2000$ —> Ti amo —-> Non basta quello da 5000$ —-> Ti voglio bene —-> Ok compriamo quello da 10000$ —-> Mi scopo la collega.

Come evitare tutto questo? Semplice, dirigete l'investimento economico altrove, magari in un box auto, un gommone, una mastoplastica additiva, fate sopravvivere la serenità nel vostro rapporto, lasciategli il calcetto e depilatevi più spesso, non cercate di coinvolgerlo nella scelta dei cuscini per le sedie e regalategli dei cuori gonfiabili.

E per questa serata noiosamente sdolcinata io ho preparato una torta leggera, dal sapore agrumato e soprattutto facile da digerire, perchè va bene niente cena in ristoranti stellati, d'accordo anche che non ci si regala nulla, facciamo pure che non ci si fanno gli auguri, però almeno il sesso! Eh.

Ingredienti (io ho usato come dosatore il bicchierino da 125 gr di yogurt):

  • 3 bicchierini di farina 00
  • 2 bicchierini di zucchero semolato
  • 125 gr di yogurt bianco
  • 1 bicchierino di olio evo
  • 10 kumquat
  • il succo di 1 arancia
  • 1 bustina di lievito

In una terrina miscelate la farina con lo zucchero, il lievito e l'olio. Quindi aggiungete lo yogurt ed amalgamate.

A parte lavate i kumquat, asciugateli e rimuovete i semini dall'interno, quindi frullateli con il succo d'arancia e mischiate il preparato al composto di farina e company precedentemente preparato.

Versate l'impasto in uno stampo a forma di cuore (io ho usato quello di silicone regalo di Natale della mia cara Mary) ed infornate a 170° C in forno preriscaldato, per una ventina di minuti. Mi raccomando, saggiate sempre la cottura con lo stuzzicadenti.

Sfornate, lasciate raffreddare e ribaltate la torta su un piatto, spolverate con zucchero a velo ed amatevi!

 

 

Ah, dimenticavo. Ho inserito la ricetta a quest'ora volutamente, perchè questa delizia è sempre buona, anche il giorno dopo San Valentino.