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TORTA FINTA VERDE

Torta Finta Verde

RICETTA familiarmente OFFERTA DA PANDIZENZERO

Ideata e creata da mamma KeBob

 

Vi è mai capitato di odiare profondamente qualcuno che non conoscete? Qualcuno che incontrate per la prima volta alla fermata dell'autobus e dopo soli 3 minuti vi prende una voglia fortissima di spegnergli la sigaretta sotto le unghie? Qualcuno che al supermercato vi tampona col carrello più volte, non si scusa, ma anzi vi guarda con fastidio e pretende un CID perchè ha ragione, siete voi ad aver urtato il suo carrello con il vostro bacino? Oppure quello che, sempre al supermercato, si attarda tra i reparti alla ricerca dei cibi più improbabili, chiacchiera al cellulare come fosse nel suo salotto e quando vi vede apprestarvi alla cassa, scatta come fosse Bolt e mima una gravidanza passandovi avanti? O il più stronzo, quello in motorino che mentre state in tangenziale all'ora di punta, quando i migliori anni della vostra vita trascorrono imbottigliati nel traffico vi prende lo sconforto tanto da cominciare a redigere il testamento, lui sbraita e gesticola come avesse la corea di Huntington perchè ha bisogno di passare in uno spazio dove nemmeno un foglio di carta forno potrebbe stare?

Ecco, io sono alle prese con queste situazioni ogni santo giorno, tanto che ho richiesto al comune di Roma una tessera, la disprezzocard, con la quale posso accumulare punti ad ogni folata di odio, facendo sì che il mio livore non si sprechi ma venga convogliato verso qualcosa di costruttivo, come la vincita di un navigatore o un soggiorno in un agriturismo umbro.

Tuttavia, nella mia classifica delle persone che vorrei prendere a forchettate sulle mani, ce n'è una che si è guadagnata la prima posizione da poco tempo, un'amica di amici che ha dichiarato di non mangiare i cibi verdi. Sì, non ce la fa dice, perchè le fanno impressione. Un po' come dire che io non colgo i fiori rossi per paura che piova, oppure che non sbucci l'arancia perchè temo di perdere i capelli.

Ora, ci ho riflettuto a lungo e sono giunta alla conclusione che dietro questa sua sofferta decisione debba esserci una ferita inguaribile risalente alla sua infanzia, probabilmente triste. Un trauma enorme che deve averla portata a compiere una scelta così importante. Magari un enorme broccoletto tossico che l'ha minacciata di morte brandendo una siringa, oppure un selvaggio cesto di lattuga che ha provato ad accecarla con una zucchina infetta, o ancora migliaia di fagiolini che l'hanno legata alla sedia impedendole di respirare.

Insomma, qualcosa di grave che possa spiegare questa grandissima, mastodontica, colossale cazzata.

Bene, siccome sono spregiosa, ma anche molto simpatica, è a lei che dedico questa buonissima e bellissima torta finta, chi è attento sa di cosa parlo, augurandole tante care cose, verdi.

Ingredienti

per la farcitura

  • 8 fette di pancarrè senza bordi
  • 200 ml di panna fresca da montare
  • 400 gr di Philadelphia
  • 150 gr di pesto genovese
  • 500 gr di spinaci
  • 150 gr di bocconcini di mozzarella
  • 2 pomodori grandi da insalata
  • 2 fette di petto di pollo
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 1 pugno di noci
  • sale e pepe q.b.
  • olio evo

per la decorazione

  • 3 pomodori ciliegino
  • 4 foglie di basilico
  • 3 olive nere
  • 10 chiodi di garofano
  • 100 gr di granella di pistacchi

Lessate il pollo, sminuzzatelo, salate, pepate e tenete da parte.

Separate gli spinaci in due metà, una la usarete cruda per mixarla con le noci e l'olio a formare un pesto, l'altra cuocetela in padella e tenetela da parte, quindi amalgamate la purea di spinaci con il Philadelphia ed il pesto genovese a formare una crema che sarà la base della torta.

Per creare gli strati di pane affiancate 4 fette di pancarrè ad altre 4 fette, quindi poggiatevi un'insalatiera capovolta e ritagliate un cerchio. Cominciate a preparare i vari strati partendo ovviamente dalla base su cui spalmerete la crema di pesti, quindi deponetevi gli spinaci cotti e la mozzarella, procedete con il secondo strato spalmando di nuovo con la crema e farcendo con il pollo ed i pomodori grandi, infine passate all'ultimo con altra crema ed il prosciutto cotto. Deponete lo strato di pane superiore e spalmate sia sopra che lateralmente con i la crema base.

Per la decorazione procedete come segue: tagliate a metà i pomodorini ed adagiateli su una foglia di basilico, quindi conficcate i chiodi di garofano sugli stessi a formare i puntini della coccinella, infine con l'estremità dell'oliva nera andrete a creare la testolina.

Rifinite con la granella di pistacchi.

 

L'ennesimo capolavoro di mamma KeBob…….

Anche con questa ricetta partecipo al contest di Donatella del blog Fior di Rosmarino, Color Food, nella PERICOLOSISSIMA categoria verde.

TORTA FINTA

torta finta 3

RICETTA cortesemente OFFERTA DA MAMMA KEBOB a cura di PANDIZENZERO

da un'idea ripresa da "La Prova del Cuoco"

Avete presente quelle torte ciccione, spumose, molto americane, quelle torte a tre piani e sette piazze con tutte decorazioni, paillettes, ricchi premi e cotillion? Quelle che vanno tanto di moda, che sembrano squisite e invece sanno di vinavil. Ecco, l'altro giorno arrivo a casa di KeBob e trovo questo splendore, tutto bianco che troneggia sul tavolo della cucina, e dico "Accidenti! O questa?", e mamma KeBob che gongolava (meno del figlio ma più di Michelangelo dopo aver affrescato la Sistina) fa "L'ho fatta io…..". Dico la verità, la signora è un portento in cucina, brava a fare tutto, anche l'insalata di pomodori, precisa, accurata, specie per quanto concerne i primi piatti o la carne, ma non l'avevo mai vista approcciare ad una torta multistrato, per cui quel pomeriggio ero rimasta perplessa…..Ma mi sono bastati una ventina di secondi per svelare l'arcano, sì perchè tradita dalla necessità impellente di strofinare il mio dito indice su quella coltre bianca, ho scoperto che sotto l'addobbo era nascosto un grosso, grasso tramezzino triplo strato.

E qui si fa largo la commozione, un minuto di silenzio, grazie. I tramezzini sono un totem per noi michetti, qualcosa che va oltre il significato religioso di un idolo, ne siamo attratti irresistibilmente, e a tratti carnalmente, tanto che KeBob non ha retto all'emozione, è svenuto, l'ho sdraiato, gli ho alzato le gambe e ho chiamato l'ambulanza.

Inutile dire che la torta finta è durata poche ore, semplicemente squisita!

INGREDIENTI per una torta finta di 3 strati:

  • Pancarrè senza bordi (2 confezioni)
  • Maionese (2 cucchiai)
  • Panna da montare (200 ml)
  • Philadelphia (400 gr)
  • Pomodori (10 ciliegini e 2 tondi)
  • Insalatina
  • Petto di pollo lessato (2 petti)
  • Mais (1 cucchiaio)
  • Pistacchi tritati (100 gr)
  • Mandorle (100 gr)
  • Prosciutto cotto (2 etti)

PREPARAZIONE:

Molto semplice ed intuibile. Unire Philadelphia, panna montata ed un cucchiaio di maionese per ottenere quella che chiameremo 'Panna Finta'. Passare a condire il pollo, sfilacciandolo a dovere e aggiungendo il mais, un cucchiaio di maionese ed un cucchiaio di mandorle.

Tagliare aiutandosi con un'insalatiera rovesciata le fette di Pancarré, accostate una accanto all' altra per ottenere il giusto diametro, e spalmarle con la Panna Finta. Ricoprire con i due pomodori tagliati a fette e l'insalatina. Apporre un altro strato di pancarré, sempre spalmato, e passare alla seconda farcitura composta dall'insalata di pollo. Dopo questo ancora pancarrè spalmato e farcitura di prosciutto cotto. Aggiungete l'ultimo strato di pancarré e ricoprite il tutto di Panna Finta, guarnendo lo spessore con i pistacchi e la parte superiore con pomodori ciliegini e mandorle.

 

 

 

 

Per un aperitivo, per una cena, per una grande voglia di tramezzino, oppure per chi non ama il dolce ma ne apprezza l'estetica.

Chiaramente potrete farcirla come meglio credete, magari totalmente a base di pesce oppure totally vegetariano, sbizzarritevi e che il tramezzino sia con voi.

TORTA SALATA DI MORTADELLA DI CINGHIALE E CICORIA

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RICETTA offerta da PANDIZENZERO

torta salata cicoria mortadella

Oddio oddio oddio. E mo?

Urla di terrore, facce impietrite, salivazione azzerata, il tempo scorre, ne resta poco. La paura attanaglia le gambe bloccate, lo stomaco borbotta e vorrebbe essere altrove, la pelle si raffredda, il cervello è in allarme. Una sola parola sta tentando di uscire dalla bocca impastata, poche lettere che racchiudono una sensazione indesiderata.

Aiuto.

Tra un'ora i miei amici saranno qui per cena e non so che cacchio preparare.

Capita a tutti no? Di avere amici stronzi dico.

Comunque, questa ricettina è adatta a voi che vi siete scelti una compagnia di persone cattive, che non hanno rispetto per voi, per il vostro tempo e per le vostre capacità culinarie. Non si fa così, no no no. Le persone si avvisano per tempo e si da loro la possibilità di preparare una cenettina adeguata, fosse anche a base di spaghetti con il pomodoro e cotolette.

Detto questo, vi presento la torta rustica dell'ultimo momento.

Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 300 gr di cicoria fresca
  • 200 gr di mortadella di cinghiale
  • 2 albumi
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo
  • sale q.b.

Dopo aver lavato la cicoria, ponetela in una casseruola con l'aglio e due dita d'acqua a cuocere, rigorosamente con il coperchio. Quando sarà cotta, scolatela e strizzatela bene, benissimo, di più, e tenetela da parte.

Stendete la pasta sfoglia ed adagiatela con la carta forno in una teglia rotonda, quindi deponete alcune fette di mortadella sulla base, cospargete con la cicoria precedentemente miscelata con l'albume e salata, ricoprite con le altre fette di mortadella, ripiegate i bordi ed infornate a 170° C per 20 minuti, fino a che la pasta non sarà dorata.

Occhio che dopo questa delizia, i vostri amici continueranno a venire a cena da voi avvisandovi mezz'ora prima, da bravi stronzi. Per cui regolatevi.

torta salata cicoria mortadella1

torta salata cicoria mortadella2

torta salata cicoria mortadella4