TORTA DI CAROTE

torta carote
 

RICETTA a cura della FALANGE SANNITA

L’estate è dura da trascorrere nelle valli sannite. Troppo caldo per ingaggiare battaglie con le tribù confinanti; troppo caldo per andare a caccia sulle brulle montagne di Pietraroia! (Per la cronaca: il famoso scheletro del dinosauro Ciro è una bufala. Altro non è che uno dei mufloni domestici allevati d’inverno dagli indigeni locali, per i sacrifici al dio della guerra in occasione della nota festività della Pasqua Sannita). In ogni caso… In tali infauste circostanze, noi donne sannite siamo solite aggiungere un po’ di colore alle nostre tavole, e cucinare cibi “leggeri” che possano mettere di buon umore i nostri rudi compagni (e sperare che, strasazi e appesantiti, cadano in un sano coma ristoratore almeno fino al tramonto). La foto, qui presentata, fa riferimento per l’appunto a un “fine-pasto”….beh, fate voi. Si tratta di una rivisitazione della famosa torta di carote che tutti abbiamo imparato a vedere dietro i banconi delle pasticcerie americane.

Buon appetito!

 

INGREDIENTI:

  • 4 uova
  • 250 gr di zucchero
  • 300 gr di mandorle macinate
  • 300 gr di carote grattugiate
  • 100 gr di farina integrale
  • 1 pizzico di lievito in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • cannella

PER LA GLASSA:

  • 200 di philadelphia Yo
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di zucchero

PREPARAZIONE:

Mescoliamo la farina con le mandorle, il sale, il lievito e la cannella. Lavoriamo i tuorli con lo zucchero, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, e aggiungiamoli agli ingredienti preparati. Impastiamo delicatamente e uniamo le carote grattugiate  (deve essere quasi una purea). Montiamo le chiare d’uovo a neve molto soda e incorporiamole all’impasto con movimenti circolari dall’alto verso il basso. Versiamo in uno stampo imburrato e cuociamo a 160° C per circa 1 ora. Nel frattempo, occupiamoci della crema…sciogliamo il burro a bagnomaria, aggiungiamo lo zucchero e la crema di formaggio e mescoliamo bene. La consistenza è comunque quella di un mascarpone, per capirci!

Quando la torta è cotta, facciamola raffreddare molto bene prima di tagliarla a strati, perchè tende a sbriciolarsi. Raffreddata, tagliamola in tre dischi e farciamola con la crema al formaggio….

Noi consigliamo di mangiarla il giorno dopo, però è dura guardarla lì sola soletta nel frigorifero!!!

4 Responses to TORTA DI CAROTE

  1. Daniela scrive:

    Adoro la torta di carote, la tua decorazione è favolosa! Buona giornata Daniela.

  2. pandiz3nzero scrive:

    Che matte le sannite! Una versione cool delle camille….

  3. Ma guarda come è piccolo il mondo…Cercavo conferma sul fatto che il philadelphia yo fosse buono per i dolci e… il primo risultato è questo blog!!! Colgo l’occasione per farvi i complimenti: bel blog davvero :) Un bacione, Veronica

  4. keb0b scrive:

    il philadelphia è buono per ogni occasione ed ogni situazione! Un po’ come la maionese, che è ottima anche nel caffè.

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